Clinica veterinaria "Casale sul Sile"...

Categoria: Notizie

ESAMI PRECOVA, facciamo il punto

Per gli allevatori di Fringillidi ed Estrildidi si avvicina il momento di preparare i soggetti alla magica stagione delle cove.

E’ infatti con l’allevamento e la riproduzione che l’allevatore produce i soggetti che andrà ad esporre nelle fiere e nelle mostre ornitologiche che, numerose, si svolgono su tutto il territorio nazionale.

Facciamo il punto quindi sull’importanza di fare gli esami corretti e su come inviare il materiale al proprio Medico Veterinario aviare di fiducia.

CARDELLINI IN GABBIA

In questi giorni si fa un gran parlare di Cardellini (Carduelis carduelis) detenuti illegalmente in gabbia, catturati in natura e contrabbandati a fini di lucro.

La situazione è tristemente nota agli addetti ai lavori ed è penoso sapere che il problema sia così diffuso e così poco osteggiato dalle autorità competenti.

Non è però mia intenzione ribadire argomenti già noti, ma proporre delle soluzioni che noi tutti possiamo mettere in atto facilmente.

Specifichiamo che non è proibito detenere Cardellini bensì è proibito catturarli in natura e venderli.

IL PETAURO DELLO ZUCCHERO (Petaurus breviceps)

Il Petauro dello zucchero è un piccolo marsupiale notturno arboricolo.

Proviene dall'Australia, dalla Papua Nuova Guinea ed in alcune isole dell'Arcipelago Indonesiano.

Soprannominato “scoiattolo volante” per la abbondante pelle laterale (patagio) che gli permette di planare da altezze considerevoli non è un roditore, bensì un marsupiale come il canguro e gli opossum. Il marsupio permette di alloggiare e allattare i piccoli per un lungo periodo.

In inglese viene definito Sugar Glider; altri lo identificano con il nome erroneo di “mini scimmia”

CIRCOVIROSI NEL CANARINO

La circovirosi è una malattia infettiva sostenuta da un Circovirus (così chiamato perchè la sua forma circolare ricorda quella di una ruota).
Il Circovirus non è certo un virus di nuova scoperta ed il Canarino non è stata la prima specie nella quale sia stato isolato.

CRIPTOSPORIDIOSI E PARAMIXOVIROSI NEI RETTILI

Nell’anno in corso sono stati messi in atto presso la sede di Jesolo dell’Acquarium&Reptilarium di Montellato Monica due importanti studi sugli animali ospitati nella collezione della mostra. Indispensabile è stata la collaborazione di due importanti strutture pubbliche di studio e ricerca delle malattie degli animali: l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro (PD) e l’Università di Medicina Veterinaria di Camerino con sede a Matelica.

VISITE PERIODICHE E PREVENZIONE DELLE MALATTIE DEGLI ANIMALI

I nostri animali, al pari di noi umani, possono ammalarsi e sviluppare forme patologiche di varia natura e gravità.

A differenza di noi persone non hanno una possibilità diretta ed immediata di palesare il loro stato di salute e quindi il benessere dei pets è responsabilità esclusiva del loro amico a due zampe.

Sarà la persona che è al loro fianco ad accorgersi dei primi sintomi di malattia o a portare con cadenze regolari il proprio animale dal Veterinario per effettuare una attenta visita clinica e gli esami strumentali che il Medico ritenesse utili.

PARAMIXOVIRUS NEGLI OFIDI (OPMV: OPHIDIAN PARAMIXOVIRUS)

 

Questo virus è stato isolato per la prima volta nei serpenti nel 1973 e da allora si è capito che può infettare diverse classi di ofidi: vipere, elaphi, boidi e colubridi.

La malattia si manifesta con segni non specifici ma che si possono confondere con altre forme patologiche. Coinvolge specialmente il SISTEMA RESPIRATORIO ma può causare anche danni all'APPARATO DIGERENTE E NERVOSO.

NECROSCOPIA E DIAGNOSTICA CADAVERICA

La necroscopia è quella pratica messa in atto da un Medico per rilevare le lesioni patologiche di un organismo già privo di vita e per prelevare tessuti, organi e campioni biologici.

Anche in ambito di diagnostica aviare l’autopsia è uno strumento di insostituibile valore.
E’ quindi indispensabile che gli allevatori comprendano il valore di questa pratica e collaborino con il loro Veterinario di fiducia per far esaminare gli animali che malauguratamente dovessero giungere a morte.