Uno dei peggiori incubi di ogni allevatore di uccelli ornamentali è quello di trovarsi di fronte ad un problema sanitario che possa compromettere la salute o la peggio la vita di suoi amati pennuti.
Spesso queste problematiche esplodono nei “momenti caldi” dell’allevamento, ovvero nella fase di riproduzione, nella prima settimana di vita dei pullus e durante la muta del piumaggio. E’ infatti in questi tre momenti che si hanno il maggior numero di perdite di soggetti per colpa dei problemi di gestione e per malattie infettive.
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Freddo siberiano in tutta Italia, attenzione ai nostri amici animali
Il freddo di questi giorni continuerà, dicono gli esperti, per tutta la settimana, almeno.
I nostri animali possono soffrirne se non presteremo loro alcune semplici attenzioni.
A maggior rischio sono gli animali molto giovani e molto anziani, come pure i soggetti a pelo raso. I soggetti molto piccoli e magri disperdono il calore corporeo molto più velocemente dei soggetti grandi e sovrappeso.
Per i cani abituati ad uscire al guinzaglio è consigliato l’utilizzo del cappottino, in modo particolare se durante la passeggiata sono previste delle soste.
CIRCOVIROSI NEL CANARINO
La circovirosi è una malattia infettiva sostenuta da un Circovirus (così chiamato perchè la sua forma circolare ricorda quella di una ruota).
Il Circovirus non è certo un virus di nuova scoperta ed il Canarino non è stata la prima specie nella quale sia stato isolato.
CRIPTOSPORIDIOSI E PARAMIXOVIROSI NEI RETTILI
Nell’anno in corso sono stati messi in atto presso la sede di Jesolo dell’Acquarium&Reptilarium di Montellato Monica due importanti studi sugli animali ospitati nella collezione della mostra. Indispensabile è stata la collaborazione di due importanti strutture pubbliche di studio e ricerca delle malattie degli animali: l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro (PD) e l’Università di Medicina Veterinaria di Camerino con sede a Matelica.
VISITE PERIODICHE E PREVENZIONE DELLE MALATTIE DEGLI ANIMALI
I nostri animali, al pari di noi umani, possono ammalarsi e sviluppare forme patologiche di varia natura e gravità.
A differenza di noi persone non hanno una possibilità diretta ed immediata di palesare il loro stato di salute e quindi il benessere dei pets è responsabilità esclusiva del loro amico a due zampe.
Sarà la persona che è al loro fianco ad accorgersi dei primi sintomi di malattia o a portare con cadenze regolari il proprio animale dal Veterinario per effettuare una attenta visita clinica e gli esami strumentali che il Medico ritenesse utili.
PARAMIXOVIRUS NEGLI OFIDI (OPMV: OPHIDIAN PARAMIXOVIRUS)
Questo virus è stato isolato per la prima volta nei serpenti nel 1973 e da allora si è capito che può infettare diverse classi di ofidi: vipere, elaphi, boidi e colubridi.
La malattia si manifesta con segni non specifici ma che si possono confondere con altre forme patologiche. Coinvolge specialmente il SISTEMA RESPIRATORIO ma può causare anche danni all'APPARATO DIGERENTE E NERVOSO.
REPLICA ALL’ARTICOLO OMEOPATIA E CANARINI DELLA RIVISTA ITALIA ORNITOLOGICA
Vorrei fare alcune precisazioni sull’articolo del dr. Pisana Stefano pubblicate su Italia Ornitologica n.12 di Dicembre 2009 a pagina 54 dal titolo: “L’omeopatia e i canarini”.
Premetto che la lettura di questo articolo mi ha fatto molto male, sia per i contenuti che non condivido nel modo più assoluto, sia perchè ad averli scritti è un collega Medico Veterinario.
NECROSCOPIA E DIAGNOSTICA CADAVERICA
La necroscopia è quella pratica messa in atto da un Medico per rilevare le lesioni patologiche di un organismo già privo di vita e per prelevare tessuti, organi e campioni biologici.
Anche in ambito di diagnostica aviare l’autopsia è uno strumento di insostituibile valore.
E’ quindi indispensabile che gli allevatori comprendano il valore di questa pratica e collaborino con il loro Veterinario di fiducia per far esaminare gli animali che malauguratamente dovessero giungere a morte.
ALIMENTAZIONE DEL CANARINO
Il canarino domestico (Serinus canaria) convive con l’uomo da centinaia di anni ed il suo processo di domesticazione può dirsi concluso da molto tempo.
Ne esistono molte razze e categorie, sono state allevate molto forme e colorazioni, ma tutti i soggetti per mantenersi in buona salute, devono avere una gabbia ampia e pulita, alloggiare in un ambiente luminoso e con il giusto ricambio d’aria ma sopratutto essere alimentati correttamente.
ALLEVAMENTO PICCIONI ORNAMENTALI
L’allevamento dei piccioni ornamentali rappresenta in Italia una pratica hobbistica marginale rispetto alle altre specializzazioni ornitologiche.
Questo allevamento ha comunque anche nel nostro Paese alcuni appassionati allevatori che allevano con grande amore i loro animali e portano avanti la selezione di razze che diversamente andrebbero perdute.
Ecco alcune indicazioni per chi volesse addentrarsi in questo magico mondo.
