La malattia dei punti bianchi d’acqua dolce è una delle patologie più comuni che si può riscontrare negli acquari e negli stagni degli appassionati di pesci ornamentali.
Tale patologia è sostenuta generalmente da un parassita di nome Ichthyophthirus multifilis, che causa la formazione di piccoli noduli biancastri sulla superficie del corpo dei pesci. Gli animali gravemente colpiti da tale disturbo appaiono come cosparsi da uno strato di sale fino. I noduli sono la conseguenza della presenza del parassita nella cute del pesce e possono ulcerarsi con conseguenti infezioni secondarie.
Cryptocariosi dei pesci anche detta “Malattia dei punti bianchi”
La Cryptocarionosi è una patologia molto diffusa tra i pesci d’acqua salata. Il parassita responsabile della cryptocarionosi è generalmente Cryptocarion irritans, un protozoo molto simile all’ Ichthyophthirus responsabile dell’omonima malattia nei pesci d’acqua dolce.
La cryptocarionosi si evidenzia con macchioline bianche diffuse sul corpo dei pesci. Generalmente le macchioline bianche sono visibili soprattutto guardando il pesce di taglio o in controluce, preferibilmente contro uno sfondo scuro.
La vaccinazione nel coniglio da compagnia
Il coniglio è diventato anche in Italia un animale da compagnia a tutti gli effetti.
La legislazione veterinaria italiana non riconosce ancora la specie coniglio come pet, ma alla prova dei fatti sono oramai moltissime le persone e le famiglie che decidono di adottare un coniglio nano come animale per loro o per i bambini di casa.
Il difficile risveglio da letargo delle tartarughe di terra
Il letargo è una condizione caratteristica di alcuni rettili tra i quale le tartarughe mediterranee che consente loro in condizioni ambientali avverse come quelle invernali di ridurre al minimo il loro metabolismo e mettersi per così dire a dormire.
Durante il letargo le testuggini non consumano energia e quindi possono permettersi di restare sotto terra senza bisogno di procurarsi del cibo per molti mesi.
Il mio criceto ha una strana “cistina” sulla pelle …
Quante volte mi capita di sentire questa frase al telefono.
La gente mi chiama per chiedere se sia normale che il loro criceto presenti una massa che cresce sul dorso, sulla pancia, vicino alle ascelle, sul torace, ecc.
Nell’accezione comune la “ciste” è una massa neoplastica, ovvero una crescita di un tessuto che non dovrebbe esserci. Non sempre si tratta di un cancro, la neoformazione può essere un tumore maligno o benigno, un ascesso, un linfonodo ingrossato, un granuloma, ecc.
10 buoni motivi per partecipare ad una mostra ornitologica
Le mostre ornitologiche sono dei raduni espositivi e competitivi di uccelli ornamentali. La maggior parte delle mostre è organizzata in una o più giornate dedicate al giudizio dei soggetti esposti e una o più giornate dedicate allo scambio di soggetti e alla semplice esposizione dei propri beniamini.
Progetto sanitario tordi e uccelli da richiamo
L’Ambulatorio Veterinario “Casale sul Sile” ha fatto partire quest’anno un progetto per la salvaguardia e cura degli uccelli da richiamo, tordi ma non solo.
Questo progetto si è sviluppato dall’incontro nella stessa struttura del dr. Diego Cattarossi e del dr. Manuel Maschio, entrambi Veterinari che da anni si dedicano all’allevamento e cura degli uccelli ornamentali.
Abbiamo riflettuto sulla situazione tordi e richiami italiana e riteniamo che per arrivare ad un livello ottimale di igiene e gestione sanitaria razionale sia necessario intervenire su diversi fronti.
Esami precova, tanto per ricordare …
La stagione gare si sta concludendo, con i Mondiali in Puglia si chiuderanno un anno di attese, speranze e successi. L’anno ornitologico in corso ha regalato molte soddisfazioni ma ora bisogna prepararsi all’anno nuovo con le cove oramai imminenti.
E’ infatti con l’allevamento e la riproduzione che l’allevatore produce i soggetti che andrà ad esporre nelle fiere e nelle mostre ornitologiche che, numerose, si svolgono su tutto il territorio nazionale.
Primo soccorso RAPACI
Sono disponibili gli ultimi posti per il corso che terrò sul PRIMO SOCCORSO rapaci!
Il corso si terrà il giorno 23 novembre alle ore 15.00 presso la Cooperativa di Conscio a Casale sul Sile (Tv) in via Peschiere, 38.
I temi trattati saranno cosa deve fare il proprietario-falconiere in caso di : traumi, avvelenamenti, fratture, soffocamento, ferite, morsicature, emorragie acute, colpi di calore, folgorazioni e molto altro.
Per prenotazioni chiamare la dr.ssa Sara Mainardi al numero: 388/1820085 oppure scrivere all’indirizzo mail: abct.mainardi@gmail.com
dr. Diego Cattarossi
La gabbia come comoda abitazione per i nostri amati alati!
La gabbia è sempre stata vista da molta parte dei “non addetti ai lavori” come uno strumento di coercizione, come una limitazione ingiustificata della libertà di volo degli uccelli, in ultima analisi come una cosa sempre e comunque sbagliata.
Per questo motivi trovo difficile parlare di gabbie, che dal mio punto di vista non solo non sono strumenti di maltrattamento animale, bensì veri e propri strumenti di protezione degli individui e delle specie allevate.
Questo concetto è valido solo se si parte da alcuni dati scientifici inoppugnabili.
Perché tenere gli uccelli in gabbia?
