Clinica veterinaria "Casale sul Sile"...
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Linfocisti nei pesci di acquario

La linfocisti è una delle patologie dei pesci d’acquario più comune, colpisce pesci d’acqua dolce e salata prevalentemente a temperature miti, ma può interessare anche pesci d’acqua fredda.
L’agente alla base della linfocisti è un virus, che, infettando gli animali, induce la formazione di masse simil tumorali cutanee di dimensioni variabili.
La linfocisti è una patologia a decorso cronico e generalmente ha una progressione lenta nel tempo. Questa malattia è autolimitante e per questo raramente porta a morte i pesci, che risultano però più o meno sfigurati dalle masse.
Il fatto che la linfocisti sia una malattia autolimitante non deve portarci a considerarla come una malattia banale, di cui non curarsi, perché le masse simil tumorali possono ulcerarsi dando luogo ad infezioni secondarie anche molto serie.
Una volta individuato un pesce con masse cutanee importanti esso dovrebbe essere introdotto in vasca di quarantena, dove rimarrà fino a 30 giorni dopo la remissione dei sintomi. Anche se il virus è specie specifico, questa malattia è trasmissibile tra soggetti della medesima specie rendendo necessario l’isolamento sopra descritto.
I pesci con masse dovranno poi essere portati da un medico veterinario che si occupi di pesci che potrà effettuare una corretta diagnosi.
Il veterinario deciderà poi come intervenire trattando le possibili infezioni secondarie ed eventualmente asportando chirurgicamente le masse.

dr. Manuel Maschio (Medico Veterinario)

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