Clinica veterinaria "Casale sul Sile"...
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Anello alla zampa degli uccelli da compagnia

Gli uccelli sono un gruppo di animali molto vasto ed eterogeneo.
Quelli più comunemente presenti in commercio sono piccoli passeriformi (come i canarini, i diamantini, ecc.) i pappagalli, le tortore e i colombi ornamentali o da sport, più raramente dei rapaci o dei fagiani e galliformi ornamentali.
Per tutti questi animali è necessario poter dimostrare che sono nati in cattività e che conseguentemente non sono stati prelevati dalle popolazioni libere.
Da questo principio nasce l’obbligo per quasi tutte le specie aviare detenute in cattività di applicazione di anelli inamovibili nelle zampe.
Ma cosa sono gli anelli inamovibili?
Sono degli anelli chiusi che vengono inseriti nelle zampe dei pulcini quando sono ancora piccoli nel nido. Il piccolo crescendo aumenterà il diametro della sua zampina e conseguente l’anello non riuscirà più ad uscire. Per questo si chiamano inamovili perchè non è possibile inserirli in un soggetto adulto che ne sia sprovvisto e non è possibile toglierli dalla zampa di un soggetto al quale sia stato inserito da pulcino.
Come si inseriscono gli anelli?
Gli anelli vanno inseriti delicatamente nella zampa del piccolo avendo l’accortezza di farli scivolare verso la coscia senza procurare danni alla dita. Per fare questo le due o tre dita anteriori (secondo la specie) vengono fatte entrare nell’anello mentre il dito o le dita posteriori vengono tenute aderenti alla zampa per permettere all’anello di scorrere.
A che età si mettono gli anelli e come si fa a prevedere il diametro?
Ogni specie ha una età preferenziale per l’inserimento dell’anello e per ogni specie è presente in commercio un anello di diametro conosciuto.
In media l’anello si applica tra la prima e la seconda settimana di vita.
Per quando riguarda il diametro dell’anello in funzione della dimensione della zampa in età adulta la Foi (Federazione Ornitologica Italiana) da delle indicazioni precise specie per specie che possono essere richieste o scaricate dal sito (www.foi.it).
Quali informazioni può darci un anello?
L’anello può dare informazioni importantissime. Impariamo a leggerlo.
Prima ancora di prendere in mano l’animale è possibile valutare il colore del suo anello. Per molte specie (come i canarini) il colore dell’anello viene cambiato ogni anno in modo che si possa stimare l’età del soggetto senza bisogno di manipolare il volatile.
Una volta preso l’uccellino in mano è possibile leggere da vicino le informazione riportate sull’anello. Per molti uccelli da gabbia e voliera le informazioni disponibili sono le seguenti. Sarà presente l’anno di nascita del soggetto con le sole ultime due cifre (ad esempio 12 per i soggetti nati nel 2012). Poi si potrà vedere la dimensione dell’anello (es. anello B). Poi si troverà un codice alfanumerico detto RNA (registro nazionale allevatori) che identifica con precisione chi è l’allevatore di quel particolare soggetto. Richiedendo alla Foi informazioni sull’Rna sarà possibile risalire alla provenienza certa del nostro beniamino. In fine un numero progressivo indicherò il codice del singolo soggetto. Ovvero per ogni anno (es. 2012) l’allevatore ordina prima delle nascite un certo numero di anelli con numero progressivo stampigliato. Questo permette agli allevatori più accorti di segnare in un registro le nascite e gli inanellamenti e poter ricostruire anche a distanza di anni tutto l’albero genealogico di un singolo soggetto!
Nei colombi viaggiatori (usati negli ultimi anni per gare sportive) nati nel territorio nazionale l’anello riporterà la dizione Italia, l’anno di nascita e un numero matricolare che si riferisce alla colombaia da dove l’animali proviene. Per il colombi l’associazione di riferimento è la Fci (Federazione colombofila italiana) alla quale fare riferimento se si rinviene un animale perso o ferito (www.federcolomb.it).
Per i anatre a oche, galliformi e fagiani ornamentali si possono trovare anelli con stampigliata la sigla AIFAO (amatori italiana fagiani e acquatici ornamentali) alla quale fare riferimento per informazioni sul soggetto acquistato (http://www.aifao.org/).
Anelli prodotti da associazioni internazionali, estere o comunque anelli prodotti fuori dal territorio italiano possono avere scritte molto diverse.
Di che materiale sono fatti gli anelli?
Gli anelli inamovibili sono fatti in alluminio o acciaio per le specie con becco più forte. In questo modo gli anelli non possono essere distrutti dall’uccello che potrebbe toglierlo o peggio ferirsi nel tenta
Nei colombi spesso si usano anelli inamovibili in plastica perchè non appesantiscono gli animali durante il volo e perchè in questa specie il becco non è in grado di mordere e rovinare l’anello.
Anche in molti galliformi e fasianidi (fagiano ornamentali) gli anelli possono essere di plastica per essere più leggere in animali con becco non atto a distruggere gli anelli.
L’animale corre dei rischi per il fatto di avere un anello? Può essere pericoloso?
L’anello a differenza dei tessuti della zampa non si può dilatare o restringere. Quindi se l’animale si infiamma la zampa e questa si gonfia (per esempio per puntura di un insetto o perché si ferisce) l’anello può fungere da “laccio emostatico” e causare gravi danni ai tessuti. Questi potrebbero addirittura non essere più vascolarizzati e di conseguenza necrotizzarsi. In questi casi è necessario rivolgersi con grande urgenza ad un Medico Veterinario con esperienza in uccelli ornamentali per poter togliere l’anello e prestare le cure necessario al soggetto.