I rapaci notturni (Gufi, Civette, Allocchi, Barbagianni, ecc.) sono sempre più diffusi come animali da voliera.
Sono animali enigmatici ed affascinanti che da sempre attraggono l’uomo.
Facciamo il punto sulle cose fondamentali da sapere sulla loro gestione e cura.
I rapaci notturni sono cacciatori ma sono anche prede, quindi sono animali molto stress-sensibili.
Se abbiano dei soggetti in voliere esterne o interne cerchiamo di fare sempre le stesse azioni sempre alla stessa ora del giorno perché possano abituarsi e non avere più tanta paura di chi li accudisce.
Non facciamo rumori improvvisi e specialmente evitiamo forti fonti di luce improvvise (attenzione ai flash delle macchine fotografiche e pile elettriche).
Quando entriamo nella loro voliera appoggiamoci alla parete finchè non si poseranno sul ramo in alto e poi ci muoveremo.
Teniamo le ciotole molto vicine all’ingresso in modo di non doversi muovere per tutta la teca.
Dopo che si saranno appoggiati ci muoveremo guardandoli a vista. I rapaci notturni sono aggressivi solo se stanno preparando il nido e si ci sono uova e piccoli. In queste occasioni possono attaccare e gli attacchi nel caso di soggetti di grosse dimensioni (Es. Gufi reali o Civetta delle nevi) sono molto pericolosi.
In questo caso bisogna ridurre al minimo le visite nella loro gabbia e ispezionare la gabbia con un casco da motocicletta ed un giaccone pesante in cuoio che fermi i loro artigli prima che possano ferire la pelle.
Se gli animali sono solo un po’ agitati di solito bagnandoli con un spruzzino puntando il becco si calmano e si mettono a terra tranquilli.
I soggetti “inprintati” ovvero allevati sin da piccolissimi dall’uomo, non lo temono e possono risultare più aggressivi nei nostri confronti.
E’ di fondamentale importanza che il loro ambiente rimanga pulitissimo e ben aereato.
L’aria deve essere fresca/fredda e molto asciutta, priva di umidità e cattivi odori.
Per fare ciò la sabbia del fondo deve essere pulita, asciutta, senza schitti e resti di cibo.
Servono due ciotole, una per il cibo che andrà rinnovato ogni giorno dopo aver pulito la ciotola con acqua e disinfettante e risciacquata con cura. Ricordiamo che il cibo che somministriamo a questi animali può far velocemente aumentare la carica batterica ambientale.
Un’altra ciotola servirà per l’acqua di abbeverata e bagno. L’acqua va rinnovata ogni giorno ed è normale non vederli mai bere.
Se alloggiati in ambiente interno il fotoperiodo è molto importante, quindi bisogna garantire loro 12-13 ore di buio al giorno durante le quali si muoveranno e mangeranno e le restanti di luce durante le quali di solito riposano. Durante le ore diurne in sostituzione dell’irradiazione solare diretta assente possiamo mettere una lampada ad emissione di raggi ultravioletti, sopra al posatoio dove vanno a dormire.
I posatoi devono essere forniti nelle zone dove stazionano per più tempo di astroturf/erba sintetica che permette un fondamentale massaggio alla circolazione dei piedi e risulta indispensabile per la prevenzione della pododermatite (bumblefoot).
Finchè non installeremo i nidi metterei agli animali in un angolo delle barriere visive anche parziali per potersi riparare dagli sguardi e riposare se vogliono un po’ di privacy.
ALIMENTAZIONE: 70/80% topi e ratti interi , 20/30% quaglia e pulcini eviscerati e senza gozzo. Una volta la settimana le prede vanno spolverate con un integratore polivitaminico-minerale studiato specificamente per rapaci.
DISINFEZIONE e PULIZIA: le feci vanno tolte sia dai fondi che dai posatoi. Non lasciare residui di disinfettante su posatoi e attrezzature con le quali gli uccelli possano venire in contatto. Amuchina/Varechina (ipoclorito di sodio) e Steramina (sali quaternari di ammonio) vanno molto bene usati in rotazione ed alternandoli.
SINTOMI che devono mettere in allarme il curatore degli animali:
– Rifiuto del cibo per più di un giorno
– Respirazione frequente, rumorosa, rantorosa, con emissione di sibili
– Feci verde carico-fluorescente
– Zoppie, andature con un solo arto
– Presenza di piumaggio scomposto in momenti diversi dalla muta
– Animali poco reattivi agli stimoli
Ricordiamo che questi animali sono tutelati da leggi che ne regolamentano la detenzione, riproduzione e cessione dei soggetti. Non comprate mai animali senza documenti cites. Informatevi bene prima dell’acquisto all’ufficio cites della Guardia Forestale su come procedere per fare un acquisto responsabile.
