Clinica veterinaria "Casale sul Sile"...
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MIllepiedi Archispirostreptus gigas

Vediamo come allevare un insetto molto simpatico e di pochissime esigenze, il millepiedi Archispirostreptus gigas.

ORIGINE:

Africa centrale nei fondi boschivi umidi.

DESCRIZIONE:

Una tra le specie di millepiedi più grandi conosciute, raggiunge i 30-35cm di lunghezza.
La crescita è molto lenta e sono animali molto longevi arrivando a vivere anche fino a 10 anni.
Di abitudini prevalentemente notturne, passano le ore di luce dormendo arrotolati sotto terra.
Spesso restano interrati per periodi di tempo lunghi per fare la muta o deporre le uova, durante questo periodo è meglio non disturbarli e non maneggiarli perché rischiano di stressarsi molto e possono rilasciare sulle mani una sostanza tossica se ingerita accidentalmente.
E’ un insetto di indole pacifica e può convivere tranquillamente con più esemplari della stessa specie senza fenomeni di aggressività seria.
Questa specie di millepiedi ospita sulla sua superficie degli acari commensali che non vanno mai eliminati perché creano una simbiosi con l’ospite e favoriscono la pulizia della sua cuticola esterna.

ALLEVAMENTO:

Trattandosi di una specie di grandi dimensioni la teca deve misurare almeno e 40 cm profondità x 40 cm larghezza, non essendo arrampicatori non è importante l’altezza.
Il substrato da mettere sul fondo sarà composto da torba e legno,foglie secche e in decomposizione delle quali si nutriranno in strato di almeno 20 cm di altezza.
La temperatura deve mantenersi intorno ai 22-26°C, è fondamentale non scaldare la teca dal basso perché nuocerebbe alla vitalità uova. E’ preferibile l’utilizzo di un tappetino riscaldante posto su un lato incollato all’esterno della parete oppure una fonte di calore sulla superficie superiore.
L’umidità all’interno della teca deve rimanere costantemente attorno al 70/80% e il substrato umido ma non bagnato.
Trattandosi di una specie notturna la qualità delle lampade luminose non è fattore limitante sulla loro qualità della vita.

ALIMENTAZIONE:

Questi simpatici insetti si nutrono di fogli, vegetali, frutta e riescono a ricavare nutrienti anche dai vegetali e legno in via di decomposizione. Accettano volentieri anche le crocchette per cani e gatti che possono essere somministrate in piccole quantità come integrazione della loro dieta.

RIPRODUZIONE:

Il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente, il maschio è sprovvisto di una coppia di zampe tra i primi segmenti del suo corpo. Nella femmina queste zampette sono assenti.
Non è frequente riuscire a riprodurre questa specie in cattività. Le uova sono lunghe circa 2 mm e il tempo d’incubazione è variabile.