Canarini arricciati, belli ma difficili da allevare.
Canarini arricciati, chi sono costoro ?
La specie Canarino (Serinus canaria) viene scolasticamente suddivisa in 3 gruppo di razze: Canarini di colore, Canarini di forma e posizione, Canarini da canto.
I Canarini arricciati sono un gruppo di razze inserite tra i Canarini di forma e posizione con delle peculiarità del piumaggio.
Infatti le piume di alcune parti del corpo non sono dritte come in tutti gli altri uccelli ma assumono delle arricciature caratteristiche per ogni razza.
Le penne atte al volo (remiganti e timoniere) rimangono dritte, solo le piume di copertura assumono la caratteristica arricciatura.
Esistono in natura uccelli arricciati ?
In natura tutte le specie di uccello hanno piume dritte e dirette da avanti verso dietro. Questo per essere aerodinamiche nel volo e idrorepellenti in caso di pioggia.
Rarissime eccezioni si hanno nel Cigno nero e in alcuni uccelli equatoriali in ristrettissime aree corporee.
L’arricciatura è una caratteristica rara ma non esclusiva del Canarino domestico.
E’ infatti presente anche in alcune razze di Colombo domestico (Cappuccini, Cravattati, Ricciuti, ecc.) e di Gallina ornamentale.
Le razze in questione sono nove e tutti hanno uno standard di razza al quale l’allevatore si deve ispirare nella scelta dei riproduttori e degli accoppiamenti.
Giusto per fare chiarezza sin dall’inizio gli arricciati sono Canarini che in natura non esistono e non potrebbero sopravvivere a lungo. Si tratta quindi di razze assolutamente domestiche selezionate dall’uomo nell’arco di molte generazione di cattività.
Nessun soggetto arricciato domestico potrebbe sopravvivere in natura qualora dovesse scappare dalla gabbia anche in ambiente climaticamente idoneo per una molteplicità di fattori. Sono infatti soggetti poco atti al volo di resistenza, con piumaggio che se bagnato si inzuppa di pioggia e che protegge scarsamente dagli eventi atmosferici avversi. Sono soggetti con scarse capacità riproduttive che possono avere una prole solo sotto la attenta supervisione e aiuto da parte dell’uomo.
Come hanno avuto origine gli arricciati?
L’origine di queste bellissime razze come sempre nasce non da un progetto voluto e organizzato dall’uomo ma dalla casualità. Fu infatti una casuale mutazione genetica che fece comparire i primi soggetti con penne arricciate su se stesse. Questa mutazione che in natura avrebbe reso il portatore di questo aberrante piumaggio svantaggiato nella lotta alla sopravvivenza potè sopravvivere perché in gabbia non arrivano i predatori e non si “prende la pioggia”. Gli allevatori di allora pero non si fecero scappare l’occasione e con accoppiamenti mirati in consanguineità seppero “fissare” geneticamente questi caratteri così desiderabili per lo splendido effetto ottico che creano anche all’osservatore più distratto.
I primi Canarini arricciati venivano chiamati “Olandesi” perché le loro buffe piume ricordavano la classica cuffia olandese. Vennero anche chiamati “Trombettieri” perché le arricciature sulle spalline ricordavano la divisa dei Trombettieri del re.
La selezione iniziale e più importante venne fatta da allevatori francesi e soprattutto nelle Fiandre dove nacque l’Arricciato Francese anche detto Parigino. Il Parigino è l’arricciato più arricciato di tutti!
Come si valuta la bellezza del Canarino arricciato?
Nella valutazione dei Canarini arricciati è sicuramente importante la valutazione della distribuzione e composizione delle piume arricciate, ma anche tanti altri parametri dettagliati nella scheda di giudizio che allego a questo articolo descrittivo.
In particolare viene data molta importanza alla posizione che il canarino assume sul posatoio. Il nome corretto di questo gruppo di canarini infatti è: “Canarini da forma e posizione arricciati”. La forma del loro corpo e la postura sono tanto importanti quanto la forma delle loro penne.
L’arricciatura è sicuramente un fatto anatomico, ovvero di diversa angolatura del rachide della penna, ma è anche un fatto fisiologico che può cambiare nell’arco della giornata. Si può osservare come a riposo, mentre il Canarino dorme o quando sta poco bene le arricciature siano meno evidenti soprattutto in alcune zone del corpo. Questo si può spiegare con il fatto che l’erezione e la adesione al corpo delle piume è dovuto ad un piccolo muscolo inserito sul follicolo delle piuma chiamato muscolo pennomotore. In situazione di contrazione o rilascio di questi muscoli l’arricciatura diventa più o meno evidente.
Le arricciature nelle razze “curve” come i Gibbosi spagnoli, Giber italicus e Bossù belga hanno la loro massima espressione quanto assumono la posizione a 7 (detta “posizione di lavoro”). Nella “posizione di riposo” spesso i canarini “gobbi” si aggrappano con una sola zampa alla rete delle gabbie e restano con il corpo buttato indietro per riposare schiena e gambe.
Tutte le razze hanno le stesse arricciature?
Le razze di canarino arricciato hanno sei tipi di arricciature principali simmetriche nel corpo che vengono così nominate:
– due arricciatura poste sul dorso (spalline)
– due arricciature poste sui fianchi (fianchi)
– due arricciature ai lati del petto (jabot quando si uniscono al centro)
Accanto a queste arricciature presenti in tutte le razze alcune tipologie presentano arricciature secondarie (Canarini arricciati pesanti come il Padovano e il Parigino). Il Parigino ha arricciature praticamente in tutto il corpo. Questa razza è la più antica e secondo alcuni autori è la capostipite di tutte le altre razze che oggi possiamo apprezzare.
Ma il Canarino arricciato può avere anche il ciuffo?
Alcuni arricciati presentano anche il ciuffo, altre razze no. Tra le razze fornite di ciuffo va sempre ricordato che l’accoppiamento va eseguito tra soggetti con ciuffo e soggetti della stessa razza ma che non lo presentano.
Questa regola vale per tutti i Canarini, l’accoppiamento tra due soggetti ciuffati causa la perdita di molti piccoli perché il carattere genetico di ciuffo è definito gene sub-letale e non ed è tollerabile solo in eterozogosi.
Riproduzione dei Canarini arricciati:
I Canarini arricciati sono uccellini generalmente difficili da allevare e mi sento si sconsigliarli vivamente a principianti e allevatori alla prima esperienza.
I soggetti pesanti (come la razza Agi o Parigina) sono in assoluto le razze più difficili da allevare. I piccoletti come il Fiorino e i Nord e Sud sono invece più semplici da gestire e riprodurre.
In generali gli allevatori di Canarini arricciati giganti fanno adottare le uova a “balie”, ovvero Canarini pezzati o di razze di colore di certa dedizione alla prole per la cova e l’imbecco di piccoli. Per le razze più grandi e per le nidiate più numerose sono spesso usate le femmine di razze da canto come i Malinois waterslager che sono ottime nutrici e di taglia maggiore rispetto ai Canarini da colore. In questo modo le femmine da canto che non esprimendo il carattere richiesto (canto) non possono andare in gara possono trovare la loro “vocazione” crescendo i piccoli delle “madri più snaturate” che pensano solo alla loro bellezza e ai loro ricci! Spesso infatti le femmine di Canarini arricciati sono pessime covatrici che passano molte ore fuori dal nido e non imbeccano a sufficienza i piccoli una volta usciti dall’uovo.
Ci sono problematiche sanitarie da conoscere specifiche dei queste razze ?
Le problematiche sanitarie di più frequente riscontro sono:
– “tappo cloacale”, ovvero la presenza di un tappo dato da feci consolidate sul piumaggio sulla punta della cloaca che può rendere difficile o impossibile l’evacuazione. Questo fenomeno è correlato alla lunghezza e poca idrorepellenza del piumaggio che nel caso di fenomeni diarroici si trova nella impossibilità di rimanere pulito. Le piume lunghe e vaporose si imbrattano di deiezioni che consolidandosi creano un tappo che può impossibilitare l’evacuazione. Va immediatamente rimosso tramite taglio delle penne per permettere di evacuare l’animale e va indagata e curata la causa di diarrea.
– difficoltà riproduttive dovute al piumaggio. I soggetti con piume addominali troppo lunghe vanno “toelettati” per consentire loro di poter riprodurre. Nei maschi le piume lunghe che arrivano fino alla cloaca vengono tagliate per permettere la monta della femmine in modo che non rappresentino un ostacolo meccanico alla copula. Nei soggetti con ciuffo abbondante viene “rifilato” accorciandolo con le forbicine per permettere all’animale di vederci bene per il corteggiamento, riproduzione e soprattutto imbecco dei piccoli per le coppie che si arrangeranno senza ausilio delle balie.
– Nelle razze giganti (Parigini, Agi) c’è una maggior predisposizione a fenomeni di patologia cardiaca. Questi soggetti possono “svenire” anche a seguito di una breve manipolazioni oppure subire fenomeni “simil-infarto” o di emorragie alla base del cuore. Il fenomeno non è stato studiato in maniera scientifica ma è probabilmente correlato alla gigantizzazione della taglia per la ricerca di soggetti sempre più grandi. Infatti lo stesso fenomeno di “fragilità cardiaca” lo ritroviamo in giganti di altre specie come nei cani Alano o San Bernardo e in tutti i giganti di ogni specie animale.
– Cecità precoce per cataratta giovanile. Spesso negli arricciati giganti si ha la perdita parziale o totale delle visione già nei primissimi anni di vita per la formazione di una cataratta ipermatura mono o bilaterale che impedisce una corretta visione. Osservando il Canarino da vicino si vede un “puntino bianco” all’interno dell’occhio. Ad oggi non esiste ne una cura medica ne una intervento chirurgico che permetta di risolvere questo problema. Questi soggetti potranno avere una vita piuttosto normale a patto che vengano alloggiati da soli in gabbie piccole e che acqua, cibo e accessori vengano sempre tenuti nella medesima posizione. Infatti l’animale ricorderà la posizione dei diversi oggetti della gabbia e saprò raggiungerli senza cadere e farsi male anche senza vedere bene. Nell’acquisto di un soggetto va quindi posta grande attenzione all’esame del fondo dell’occhio.
Quali sono le razze di Canarini arricciato ?
Le razze di canarini arricciati “ufficiali” ovvero riconosciute dagli enti ornitologici preposti alla stesura degli standard sono:
– Arricciato gigante italiano (AGI) razza italiana di grossa mole
– Arricciato del nord (tra le razze più antiche e allevate)
– Arricciato del sud (caratteristico il portamento a 7 e il jabot)
– Arricciato di Parigi (Parigino) è l’arricciato più famoso, costoso, difficile da riprodurre e desiderato della galassia riccioluti
– Arricciato svizzero (molto simile al Sud ma con portamento a semicerchio anziché a 7)
– Gibber italicus (così povero di piume che molte parti del corpo restano nude, è il più canarino con la bellezza più “brutta” di tutta la canaricoltura moderna)
– Padovano (arricciato pesante italiano imparentato con Parigino e Milanbianco)
– Giboso espanol (tipico il collo puntato verso il basso come un avvoltoio)
– Fiorino (arricciato leggero italiano con ciuffo, simile al Padovano ma più piccolo, frugale e semplice da allevare)
Altre razze sono riconosciute solo in alcuni stati o sono in via di riconoscimento come ad esempio:
– Makige
– Melado tenerifeno
– Mehringer
– Milanbianco
E molte altre.
