Clinica veterinaria "Casale sul Sile"...
Notizie

Visone come animale da compagnia

Il mercato del pet cerca sempre nuove specie da proporre come animali da compagnia. Noi Veterinari per animali esotici dobbiamo tenerci necessariamente aggiornati sulle problematiche che queste specie hanno e sulle loro specifiche esigenze di allevamento. In questa breve scheda cercherò di riassumere le cose fondamentali da conoscere se si decide di prendere un visone come animale da compagnia.

Con il nome visone ci si riferisce sia al visone europeo (Mustela lutreola) sia al visone americano (Neovison vison).
Il visone europeo è più piccolo del cugino americano e si distingue per avere entrambe le labbra superiori ed inferiori di colore bianco.
Entrambi i visoni sia europeo sia americano sono animali solitari e territoriali, che in natura vivono sempre vicino all’acqua dolce dei fiumi nella quale si immergono ogni giorno. Difendono il loro territorio con una buona dose di aggressività nei confronti degli intrusi.
Sono carnivori stretti, ovvero la loro dieta è data da prede animali e mai da vegetali o frutta. Si nutrono di piccoli roditori, piccoli mammiferi, insetti e uccelli acquatici.
I visoni in cattività sono stati da sempre allevati per la produzione delle pellicce, quindi in termini selettivi si prediligeva la qualità del mantello su qualsiasi altra caratteristica del soggetto.
La selezione di visoni “fancy” ovvero da compagnia necessita di una inversione del piano selettivo a favore solo dei soggetti più docili e meno aggressivi.
Se si decide di adottare un visone bisogna disporre delle strutture idonee. Infatti a differenza di animali che possono vantare un maggior numero di generazioni in cattività il visone non è adatto alla vita in gabbie per quanto ben attrezzate. E’ necessario garantirgli lo spazio di una intera stanza, attrezzata in modo che possa fare movimento in sicurezza senza incontrare le più comuni trappole domestiche (fili elettrici, prodotti tossici, oggetti che possono rompersi, ecc.). Alcune persone dicono di riuscire a gestirli in voliere o gabbie per furetti di dimensione triple rispetto a quelle comunemente reperibili in commercio. È indubbio che il visone in gabbia ci starà solo il tempo in cui non c’è nessuno in casa e necessiterà di molte ore fuori dalla gabbia ogni giorno per correre e giocare. Nella stanza del visone bisognerà mettere molti giochi (arricchimento ambientale) per occupare la sua mente come ad esempio tunnel di carta, scatoloni, assi di legno per arrampicarsi, ecc. Non dovrà mai mancare una piscinetta d’acqua che permetta al visone di immergersi durante la giornata per nuotare e giocare liberamente. I visoni adorano l’acqua!
La dieta migliore in cattività è quella che troverebbero in natura, ovvero carne-pesce-insetti crudi. Quando non disponibile questo cibo e per comodità di tanto in tanto è possibile somministrare delle crocchette di ottima qualità per furetti.
Ricordiamo che il visone non è ancora un animale domestico e quindi non è consigliata la adozione da parte di persone non adeguatamente preparate e motivate.
Il visone per essere un animale socialmente accettabile deve essere maneggiato quotidianamente sin dai primi giorni di vita e le interazione sociali devono essere intense fino oltre i 6 mesi. Se un visone perfettamente socievole viene lasciato solo per un lungo periodo può regredire ad una sorta di semi-selvaticità.
Il visone viene spesso paragonato al furetto, un mustelide da molto tempo tenuto come animale da compagnia. In realtà è molto difficile che un visone arrivi alle stesse doti di socievolezza di un furetto.
Come per ogni nuovo animale da compagnia anche per il visone prima dell’acquisto bisogna essersi documentati con attenzione leggendo riviste ed libri dedicati e visitando i siti internet più aggiornati.
Prima di portarlo a casa bisogna avere la stanza pronta ed allestita con tutte le attrezzature necessarie e bisogna avere già preso contatto con un Medico Veterinario in grado di seguire la salute del nostro nuovo amico.

Si ringrazia di cuore l’amico e collega dr. Daniele Petrini per le utilissime informazioni fornite per la stesura del presente articolo e per la cessione della foto del suo visone.