Clinica veterinaria "Casale sul Sile"...

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ALIMENTAZIONE DEL CANARINO

Il canarino domestico (Serinus canaria) convive con l’uomo da centinaia di anni ed il suo processo di domesticazione può dirsi concluso da molto tempo.

Ne esistono molte razze e categorie, sono state allevate molto forme e colorazioni, ma tutti i soggetti per mantenersi in buona salute, devono avere una gabbia ampia e pulita, alloggiare in un ambiente luminoso e con il giusto ricambio d’aria ma sopratutto essere alimentati correttamente.

ALLEVAMENTO PICCIONI ORNAMENTALI

L’allevamento dei piccioni ornamentali rappresenta in Italia una pratica hobbistica marginale rispetto alle altre specializzazioni ornitologiche.

Questo allevamento ha comunque anche nel nostro Paese alcuni appassionati allevatori che allevano con grande amore i loro animali e portano avanti la selezione di razze che diversamente andrebbero perdute.

Ecco alcune indicazioni per chi volesse addentrarsi in questo magico mondo.

AD OGNI UCCELLO LA SUA MALATTIA

Avete notato che alcune malattie ricorrono più frequentemente in certi uccelli e sono praticamente introvabili in altri? Per esempio, l’Emocromatosi (Malattia da accumulo di Ferro) la troviamo molto frequentemente nella Maina (Merlo indiano) e nelle Vedove del paradiso, mentre tra i pappagalli è stata descritta solo nei Lori ma è praticamente sconosciuta nei Fringillidi ed Estrildidi.Questo fenomeno ricorre anche all’interno della stessa specie ritrovando alcuni problemi in una razza piuttosto che in un’altra.

Vediamo come questo è possibile e come le malattie si distribuiscono nelle diverse specie.

NORMATIVA BENESSERE UCCELLI DA COMPAGNIA IN ALLEVAMENTO, DETENZIONE, ESPOSIZIONE, TRASPORTO

E’ con estremo piacere che pubblico l’articolo uscito sullla rivista  “Italia Ornitologica” del 8/9 2009. La rivista è l’organo di divulgazione della FOI (Federazione Ornitoltori Italiani) che ringrazio per avermi concesso il testo.

L’articolo riporta un passo epocale verso il benessere animale degli uccelli da gabbia e voliera!

Finalmente ci sono delle linee guida chiare e specialmente corretta alla quali tutti gli allevatori e proprietari di animali dovranno atternersi.

ESAMI PRECOVA NELL’ALLEVAMENTO DI UCCELLI ORNAMENTALI

Chiunque allevi Canarini ed in generali tutti i Fringillidi ed Estrildidi saprà già cosa si intende per esami precova.

Sono gli esami che si fanno solitamente sulle feci per isolare microrganismi potenzialmente pericolosi per le nidiate e poterli uccidere prima che facciano danni.

Vediamo in dettaglio come vanno fatti questi esami e quali sono i campioni migliori da esaminare e come raccoglierli.

AUTODEPLUMAZIONE PAPPAGALLI

L’Autodeplumazione nei Pappagalli, definita in inglese “Feather-picking”, è una problematica molto comune nella pratica clinica di chi segue i Pappagalli da compagnia come pure i pappagalli da riproduzione.

Uno studio pubblicato a maggio 2008 sulla rivista Veterinary Pathology riporta la descrizione istologica (dei tessuti al microscopio) delle lesioni sulla pelle e la diffusione del problema tra le diverse specie di Pappagalli.

VAIOLO CANARINI

Un’immagine è molto più eloquente di mille parole!

Quello in foto ERA un allevamento di canarini. Ora è un mucchio di poveri corpicini congelati.

Chi alleva sa cosa si prova di fronte a queste scene. Chi fa il mio mestiere, conosce la rabbia di trovarsi senza cura e da quest’anno anche senza vaccino!

UCCELLINO CON ANELLO STRETTO

L’identificazione degli uccelli ornamentali si attua tradizionalmente attraverso un anello inserito sulla zampa quando gli animali hanno appena una settimana di vita.

In questo modo crescendo la zampetta insieme all’uccellino, l’anello rimane incarcerato e non riesce più ad uscire attraverso l’arto. Naturalmente ci sono anelli di diverso diametro a seconda della specie e quindi della dimensione che avrà la zampa a sviluppo ultimato.

L’anello ha un codice attraverso il quale si può riconoscere chi è l’allevatore che ha allevato quel soggetto e in che anno è nato l’uccello.

Questo sistema ha un rischio, ovvero che se la zampa si gonfia per una qualsiasi causa l’anello si comporta come un laccio emostatico non dilatabile e manda l’arto in ischemia, ovvero lo priva della possibilità di ricevere e far defluire il sangue.