IL PAPPAGALLO BALLERINO Diego Cattarossi - 31 Ottobre 2007 UCCELLINI CADUTI DAL NIDO Diego Cattarossi - 30 Ottobre 2007 Succede spesso di trovare degli uccellini caduti dal nido a causa del cattivo tempo, del vento e della pioggia, opuure per scappare a predatori o perchè troppo temerari nel tentare il primo volo. Prima di toccarlo è importante controllare se nelle vicinanze vi siano i genitori e se accorrano per nutrirlo rispondendo ai suo richiami. In questo caso è meglio non intervenire ed al massimo controllare che non vi siano cani e gatti nei paraggi. Se invece il piccolo piange e nessun adulto accorre, se ne sta arruffato ed infreddolito senza muoversi, allora è il momento di aiutarlo. TAGLIO UNGHIE UCCELLINI Diego Cattarossi - 30 Ottobre 2007 Il tuo uccellino da gabbie ha oramai le unghie che fanno il giro del posatoio ed escono dall’altra parte?E’ giunto il momento di tagliarle! In gabbia hanno infatti molte meno occasioni di consumarle rispetto a quando in natura, l’alimentazione molto ricca spesso gioca il suo ruolo nella crescita eccessiva di becco ed unghie. Sconsiglio vivamente di avventurarsi nel taglio casalingo del becco o delle unghie pigmentate, cioè nelle unghie scure nelle quali non si può stimare dove finisca il letto vascolare. ACQUISTO PAPPAGALLI DI CATTURA Diego Cattarossi - 30 Ottobre 2007 Spesso si fanno cose molto sbagliate senza esserne coscenti. Spesso si adottano gli animali sbagliati alimentandone il mercato senza sapere che siamo noi (gli acquirenti finali), ad essere insieme agli animali le vittime di questi sporchi traffici. DETERMINAZIONE ETA’ NELLA COCORITE Diego Cattarossi - 24 Ottobre 2007 La determinazione dell’età negli uccelli è sempre impresa molto ardua, non avendo dei riferimenti certi per calcolarla.Gli uccelli nati in gabbia da allevatori dediti alle esposizioni, hanno sempre un anellino inamovibile su una delle due zampette, sul quale è indicato l’anno di nascita. Per molti Pappagallini Ondulati (Melopsittacus Undulatus) presenti in commercio, comunemente conosciuti con il nome di Cocorita, l’anello non è presente. Vi sono però alcune particolarità di questo coloratissimo pappagallino australiano che ci possono aiutare nel capire l’età presunta. RICONOSCIMENTO DEL SESSO NELLE COCORITE Diego Cattarossi - 24 Ottobre 2007 Nelle Cocorite (Melopsittacus Undulatus) è possibile riconoscere con certezza il sesso anche senza essere degli epserti ornitologi e senza l’ausilio del sessaggio endoscopico e tramite Dna.Infatti la cera del becco del maschio è blu, mentre nelle femmine è marroncina. Fanno eccezione i giovani appena usciti dal nido che presentano spesso un colore intermedio. Fanno eccezione ancora alcuni soggetti anziani, che a causa di tumori (molto frequenti nelle Cocorite) alle gonadi, possono subire un viraggio del colore della cera del becco. ROGNA DEL BECCO, COCORITE Diego Cattarossi - 13 Ottobre 2007 La rogna del becco o rogna Knemidocoptica può colpire tutti gli uccelli, ma ha una particolare predilezione per la specie Melopsittacus Ondulatus, meglio conosciuto con il nome di Parrocchetto Ondulato o Cocorita. PROLASSO CLOACALE DEI CACATUA Diego Cattarossi - 30 Settembre 2007 Si tratta di una malattia comune tra gli uccelli e consiste nella fuoriuscita di parte della cloaca oltre l’orifizio naturale che in questi animali rappresenta lo sbocco di 3 apparati: digerente, genitale ed urinario. Nei Pappagalli del genere Cacatua (specialmente Cacatua Alba e Cacatua Moluccensis) ha una frequenza più alta rispetto agli altri uccelli e connotati eziopatogenetici peculiari. Sembra infatti un prolasso su base COMPORTAMENTALE! ALIMENTAZIONE “ALLO STECCO” DEI PAPPAGALLI NIDIACEI Diego Cattarossi - 30 Settembre 2007 L’allevamento dei pappagalli non ancora svezzati dai genitori da parte dell’uomo, così detto allevamento “allo stecco”, è pratica sempre più diffusa tra gli allevatori di psittacidi.Viene definita “allo stecco” perchè tradizionalmente ci si serviva di un bastoncino di legno per portare il cibo nel becco dei piccoli pappagalli (definiti pullus). Questa tecnica permette di avere soggetti imprintati, quindi particolarmente tranquilli ed affiatati nei confronti della specie umana, … ma ci sono molte cose da conoscere per non commettere gravi errori! I BISOGNI IRRINUNCIABILI DEGLI UCCELLI! Diego Cattarossi - 23 Agosto 2007 Come molti Veterinari che si occupano di uccelli da gabbia e voliera, passo molte ore al giorno in macchina per gli spostamenti. La radio è sempre accesa ed oggi, mentre distrattamente ascoltavo una stazione di musica, un messaggio pubblicitario mi ha fatto rabbrividire. Era promosso credo dalla L.A.V. e diceva così: “Gli animali in gabbia hanno un solo sogno, essere liberi!”. Navigazione articoli Articoli meno recentiArticoli seguenti
TAGLIO UNGHIE UCCELLINI Diego Cattarossi - 30 Ottobre 2007 Il tuo uccellino da gabbie ha oramai le unghie che fanno il giro del posatoio ed escono dall’altra parte?E’ giunto il momento di tagliarle! In gabbia hanno infatti molte meno occasioni di consumarle rispetto a quando in natura, l’alimentazione molto ricca spesso gioca il suo ruolo nella crescita eccessiva di becco ed unghie. Sconsiglio vivamente di avventurarsi nel taglio casalingo del becco o delle unghie pigmentate, cioè nelle unghie scure nelle quali non si può stimare dove finisca il letto vascolare.
ACQUISTO PAPPAGALLI DI CATTURA Diego Cattarossi - 30 Ottobre 2007 Spesso si fanno cose molto sbagliate senza esserne coscenti. Spesso si adottano gli animali sbagliati alimentandone il mercato senza sapere che siamo noi (gli acquirenti finali), ad essere insieme agli animali le vittime di questi sporchi traffici.
DETERMINAZIONE ETA’ NELLA COCORITE Diego Cattarossi - 24 Ottobre 2007 La determinazione dell’età negli uccelli è sempre impresa molto ardua, non avendo dei riferimenti certi per calcolarla.Gli uccelli nati in gabbia da allevatori dediti alle esposizioni, hanno sempre un anellino inamovibile su una delle due zampette, sul quale è indicato l’anno di nascita. Per molti Pappagallini Ondulati (Melopsittacus Undulatus) presenti in commercio, comunemente conosciuti con il nome di Cocorita, l’anello non è presente. Vi sono però alcune particolarità di questo coloratissimo pappagallino australiano che ci possono aiutare nel capire l’età presunta.
RICONOSCIMENTO DEL SESSO NELLE COCORITE Diego Cattarossi - 24 Ottobre 2007 Nelle Cocorite (Melopsittacus Undulatus) è possibile riconoscere con certezza il sesso anche senza essere degli epserti ornitologi e senza l’ausilio del sessaggio endoscopico e tramite Dna.Infatti la cera del becco del maschio è blu, mentre nelle femmine è marroncina. Fanno eccezione i giovani appena usciti dal nido che presentano spesso un colore intermedio. Fanno eccezione ancora alcuni soggetti anziani, che a causa di tumori (molto frequenti nelle Cocorite) alle gonadi, possono subire un viraggio del colore della cera del becco.
ROGNA DEL BECCO, COCORITE Diego Cattarossi - 13 Ottobre 2007 La rogna del becco o rogna Knemidocoptica può colpire tutti gli uccelli, ma ha una particolare predilezione per la specie Melopsittacus Ondulatus, meglio conosciuto con il nome di Parrocchetto Ondulato o Cocorita.
PROLASSO CLOACALE DEI CACATUA Diego Cattarossi - 30 Settembre 2007 Si tratta di una malattia comune tra gli uccelli e consiste nella fuoriuscita di parte della cloaca oltre l’orifizio naturale che in questi animali rappresenta lo sbocco di 3 apparati: digerente, genitale ed urinario. Nei Pappagalli del genere Cacatua (specialmente Cacatua Alba e Cacatua Moluccensis) ha una frequenza più alta rispetto agli altri uccelli e connotati eziopatogenetici peculiari. Sembra infatti un prolasso su base COMPORTAMENTALE!
ALIMENTAZIONE “ALLO STECCO” DEI PAPPAGALLI NIDIACEI Diego Cattarossi - 30 Settembre 2007 L’allevamento dei pappagalli non ancora svezzati dai genitori da parte dell’uomo, così detto allevamento “allo stecco”, è pratica sempre più diffusa tra gli allevatori di psittacidi.Viene definita “allo stecco” perchè tradizionalmente ci si serviva di un bastoncino di legno per portare il cibo nel becco dei piccoli pappagalli (definiti pullus). Questa tecnica permette di avere soggetti imprintati, quindi particolarmente tranquilli ed affiatati nei confronti della specie umana, … ma ci sono molte cose da conoscere per non commettere gravi errori!
I BISOGNI IRRINUNCIABILI DEGLI UCCELLI! Diego Cattarossi - 23 Agosto 2007 Come molti Veterinari che si occupano di uccelli da gabbia e voliera, passo molte ore al giorno in macchina per gli spostamenti. La radio è sempre accesa ed oggi, mentre distrattamente ascoltavo una stazione di musica, un messaggio pubblicitario mi ha fatto rabbrividire. Era promosso credo dalla L.A.V. e diceva così: “Gli animali in gabbia hanno un solo sogno, essere liberi!”.