Canarini cantori

13 dicembre 2012 in

Il canarino (Serinus canaria) è stato il primo Passeriforme allevato in maniera sistematica in Europa ed è quindi normale che rappresenti il modello di studio e di riferimento quando si parla di piccoli uccelli da gabbia a voliera.
L’allevamento del canarino domestico risale al quattordicesimo secolo.
Il progenitore selvatico del canarino domestico è tuttora presente in 5 isole dell’arcipelago delle Canarie appartenenti alla Spagna (Gran Canaria, Tenerife, Palma, Gomera e Hierro) e nell’isola di Madeira (Portogallo).
Nelle Azzorre sono presenti piccole colonie non autoctone ma importate.
Il Canarino selvatico è molto simile al Verzellino europeo (Serinus serinus), solo di dimensione maggiori e con più grigio dorsalmente e più giallo ventralmente.
In natura i maschi cantano tutto l’anno tranne durante la muta. Il canto del canarino selvatico è molto diverso da quello delle diverse razze selezionate dall’uomo.
Le attuali razze di canarini sono circa 30 ma molti sono i sottogruppi, varietà, tipi.
In Italia l’ente che si occupa di stilare e conservare gli standard di razza è la F.O.I. (Federazione ornicoltori italiani) con sede a Piacenza.
Le attuali razze di Canarini possono didatticamente essere suddivise in tre macrogruppo:
- Canarini di colore (chiamati anche Sassoni)
- Canarini di forma e posizione (arricciati, inglesi)
- Canarini da canto (Harzer, Malinois, Timbrado)
Lo standard di razza è il modello ideale al quale ogni allevatore deve orientarsi nella selezione della razza. Il canarino viene idealmente suddiviso in zone e ad ogni voce viene attribuito un valore numerico. Il canarino perfetto avrà dalla sommatoria di ogni singola voce il punteggio di 100. Questo punteggio non è mai stato ancora raggiunto da nessun canarino di nessuna razza. Il giudizio da parte dei tecnici avviene mediante delle “schede di giudizio”. Quanto detto vale per i canarini di colore e per i canarini di forma e posizione. Nei canarini da canto esiste una scheda si giudizio che si basa su unno “standard di lavoro”.
Impariamo a conoscere più da vicino questo affascinante e esclusivo mondo dei canarini cantori.

Le razze ufficialmente riconosciute sono il Malinos waterslager originario del Belgio, l’Harzer roller originario dalla Germania e il Timbrado spagnolo originario della Spagna.
Altre razze non sono riconosciute ufficialmente ma hanno comunque una diffusione e tradizione canora nel loro paese d’origine (es. American singer in U.S.A.)
I canarini da canto sono molto simili tra loro morfologicamente. Spesso sono gialli o più raramente bianchi. Spesso il loro manto presenta pezzature di colore scuro come piume marroni e grigio scure. Raramente si osservano soggetti bianchi, arancio o addirittura con il ciuffo o alcune penne arricciate.
In realtà il colore del mantello ed il suo disegno non hanno alcuna importanza selettiva e sono trascurati come metro di giudizio.

Il canto in tutti gli uccelli è un parte geneticamente innato ed in parte appreso.
I Canarini da canto non fanno eccezione a questa regola e pur con delle grandi promesse genetiche in termini di capacità canore devono imparare a modulare la voce ed esprimere al meglio la loro melodia.
Terminata la muta del piumaggio i maschi delle razze da canto devono andare a scuola dai maestri cantori. I maestri cantori sono maschi adulti che si sono distinti nelle competizioni canore delle annate precedenti. Hanno il compito di far emergere dai loro alunni le capacità insite nelle “loro corde”. Per fare questo devono avere un canto simile a quello degli allievi e spesso il miglior maestro cantore è proprio il padre della nidiata.
La scuola si compone di tre fasi: assuefazione, perfezionamento e ascolto.
Nell’assuefazioni i giovani vengono educati a stare calmi nella gabbia di canto. Nel perfezionamento imparano a cantare dal maestro cantore. Nell’ascolto vengono messi nel tavolo di giudizio e il loro allenatore umano li fa esibire per periodi dapprima di 10-15 minuti poi fino a 30 minuti di seguito.
Per i mesi di allenamenti e gara questi giovani maschi dovranno alloggiare in gabbiette molto piccole e rimanere molto ore al giorno in penombra.
Alla fine delle gare però raggiungeranno gli altri soggetti nelle voliere e potranno sfogare le loro energie nel volo libero.
Per tutta la loro fase giovanile e i canarini da canto non dovranno mai sentire melodie difettose per non rischiare di impararle e farle proprie. Non dovranno quindi essere tenuti vicini a maschi che cantino male o uccelli di altre specie e razze.
Alcuni allevatore di Malinois erano soliti tenere un usignolo nella stanza nella scuola di canto per permettere ai giovani di apprendere alcune strofe del canto del “sommo cantore”. Questa pratica è ora caduta in disuso per l’ottimo livello selettivo raggiunto nella selezione odierna. Alcuni cantori come i Malinois sono molto predisposti ad imparare i suoni che sentono nell’ambiente di allevamento e rischiano di rovinare il loro canto se in presenza di soggetti “stonati”. Altri Canarino come gli Harz hanno un canto molto più ereditario e meno influenzabile dall’ambiente esterno. In questo caso il ruolo del maestro cantore è meno importante e viene usano solo nell’ultima fase dell’allenamento.
I giovani imparano molto anche sentendosi tra loro e copiando le canzoni del “vicino di banco”.

La zona della scuola di canto è data da un armadio spesso scorrevole su delle rotelle per favorirne le spostamento e la pulizia del fondo. L’armadio è spesso fatto di legno verniciato perché il suono del canto venga riflesso e non assorbito. La verniciatura è atossica e consente una migliore pulizia dal sudiciume.
Le gabbie di scuola che ospitano il singolo allievo sono molto piccole (28 cm x 18cm x 18cm) e i soggetti non devono vedersi tra di loro.
L’armadio presenta tre lati chiusi e quello frontale atto ad ospitare le gabbiette.
Le gabbie sono posizionate su delle scaffalature e devono poter essere oscurate sul fronte libero da una spesso tenda di colore verde.

Le femmine non cantano e quindi non possono essere impiegate nelle competizioni. Vengono quindi tenute per la riproduzione oppure vendute come “balie” per razze di canarini con scarto istinto alle cure parentali (grandi canarini arricciati come i Parigini). Le balie “adottano” le uova di altri canarini, le covano e fanno da nutrici ai loro piccoli come se fossero figli loro.

Tra le doverse razze di canarini da canto vi sono delle differenze nella esecuzione.
Il canarino Malinois ha un canto molto aperto e scandito. In questa razza le frasi più apprezzate sono quelli dei “suoni d’acqua in movimento” (da cui prende il nome di waterslager: cantore dei suoni d’acqua) e quelle che riproducono alcune melodie dell’usignolo (suoni metallici e flautati).
Il canarino Harzer ha un canto sommesso, profondo, rullato. Per questa razza i suoni più graditi sono quelle di rullata profonda (da cui prende il nome di roller) e il brontolio (knorren).
Il Timbrado spagnolo anche detto Canarino del Pais è poco diffuso in Italia e posseduto solo da pochi estimatori della razza. Anche in patria il Timbrado non è ancora arrivato ad un buon processo di fissazione genetica del suo canto e molta è la differenza individuale nelle canzoni tra un soggetto ed un altro. Il suo canto è piacevole e vivace ed ha delle note non presenti nelle altre razze.
I canarini Harzer e Malinois cantano tenendo il becco chiuso, il Timbrado di solito canta tenendo il becco aperto.

Come per tutte le discipline agonistiche anche il canto dei Canarini cantori deve essere giudicato da parte di esperti del settore.
Il giudizio avviene in locali chiusi e silenziosi. Anche quando queste manifestazioni si svolgono contemporaneamente a altre manifestazioni ornitologiche il giudizio dei cantori deve sempre avvenire in locali appositi. Questo permette ai canarini di non essere disturbati e al giudice di avere l’indispensabile silenzio per sentire bene tutte le note.
Il giudizio può essere espresso sul singolo canarino o sullo stamm. Lo stamm rappresenta il canto in simultanea di 4 maschi delle stesso allevamento.
Volendo fare un paragone con la musica lirica il singolo rappresenta il solita, lo stamm il coro.
Le frasi musicali (rours, melodie, schemi, strofe) non sono sempre uguali negli anni. Ci sono delle melodie che sono state perse in alcune razze ed altre che sono comparse e sono state fissate selettivamente in modo che diventassero patrimonio di quel canarino.

I canarini cantori sono tra le razze di canarini più prolifiche e rustiche. La loro riproduzione non presenta difficoltà e di solito la coppia riproduce un gran numero di piccoli in ottima salute.
Per l’allevamento solo a fini hobbistici è quindi un canarino adatto a tutti, di facile gestione, rustico e longevo.
Se si intende allevarlo per farlo competere in esibizioni di canto è indispensabile armarsi di tanta umiltà, affiancare un bravo maestro che da anni pratichi questo sport e iscriversi ad una società specialistica per avere tutte le informazioni utili a condurre gli allenamenti in modo ottimale.

Curiosità:

Negli anni durante i quali nel Tirolo si lavorava in miniera, i minatori erano soliti portare con sé una gabbietta con dentro un canarino Harzer.
Questo canarino non solo teneva compagnia con il suo canto struggente e con la sua bella presenza, ma aveva anche una funzione di “salvavita”.
Infatti nei cunicoli sotterranei spesso si liberavano gas tossici per l’uomo ma inodore. Essendo il canarino sensibile ad una dose più bassa di gas, se il minatore notava che il canarino tendeva ad addormentarsi o si appollaiava sul fondo del gabbia smettendo di cantare sapeva che l’aria era satura di gas ed usciva in superficie prima che fosse troppo tardi.

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