ALLEVAMENTO PICCIONI ORNAMENTALI

09 ottobre 2009 in

SUGGERIMENTI PER LA GESTIONE DELL’ALLEVAMENTO DI COLOMBI ORNAMENTALI:

ALIMENTAZIONE: l’alimentazione solo a base di granaglie è povera di proteine e di vitamine idrosolubili. In natura gli animali compensano con l’ingestione di bacche, germogli e frutta di stagione per assumere le vitamine, con il consumo di insetti, lumache e lombrichi per le proteine.
In allevamento è buona norma fornire tutto l’anno piccole quantità di frutta e verdura, e quando possibile delle bacche (es. sanbuco, piracanta, ribes, more, lamponi, …). Se ciò non è possibile usare un buon integratore vitaminico ad uso umano od ornitologico nell’acqua almeno 2 giorni al mese. Tra le granaglie preferire quelle di leguminose.
Per fornire proteine il sistema più valido ed economico è fare un pastoncino con uova sode tritate (sia guscio, sia albume, sia tuorlo), pane secco e pastoncino umido da imbecco per canarini.
Il pastoncino andrebbe dato almeno una volta alla settimana tutto l’anno, ed ogni giorno nei 3 momenti dell’anno nei quali sono necessarie più proteine: produzione di uova (quindi quando si mettono in coppia), imbecco dei piccoli e muta delle penne.
Per fornire un antibiotico naturale può essere tritato nel pastocino qualche spicchio di aglio fresco.
Altra sostanza che non deve mancare è il Grit con guscio d’Ostrica, ce fornisce il Calcio indispensabile per la salute dei soggetti ed i sassolini utili per la loro digestione. Lasciarne a disposizione piccole quantità in una ciotola separata.

ACQUA: deve essere pulita, cambiata ogni giorno, in abbeveratoi dove gli animali non riescano a defecare. L’acqua può veicolare molte sostanze utili. Attraverso l’acqua infatti si possono fornire le Vitamine e gli eventuali Trattamenti farmacologici. Ma si possono mettere anche sostanze che rinforzano le difese immunitarie degli animali ed aumentano quindi lo stato di salute dei soggetti, riducendo quindi la sensibilità verso le malattie.
Consigli di aggiungere all’acqua 2 giorni alla settimana dell’Aceto di Mele, nella dose di un cucchiaio da minestra (10 ml) per 1 litro d’acqua. Favorisce la salute di stomaco ed intestino. E’ normale che gli animali bevano di più e quindi sporchino di più perchè l’aceto di solito piace molto. Non è diarrea!
Molto salutare anche la “spremuta di agrumi”, mettendo nell’acqua limoni od arance spremute. Acidificano le vie digerenti e forniscono molte vitamine indispensabili. Cambiare l'acqua ogni giorno.

QUARANTENA: ogni volta che si porta a casa un proprio soggetto dalle mostre o che si acquista un nuovo soggetto proveniente da un altro allevamento bisogna tenerlo isolato per almeno alcune settimane, possibilmente 40 giorni. Questo perché se sta incubando una malattia può metterci alcuni giorni per manifestare i primi sintomi.
Nel caso si tratti di un soggetto nuovo è sempre preferibile fare un esame delle feci di controllo, per evitare che introduca in piccionaia nuove malattie per le quali i nostri piccione non hanno anticorpi.

ULTIMI SUGGERIMENTI:

Vaccinare 30 giorni prima della prima esposizione per Pseudopeste e Vaiolo.
Consiglio di fare un esame feci di controllo 3/4 volte all’anno, ed 1 fondamentale 2 mesi prima delle cove per sapere se servono dei trattamenti ai riproduttori. E’ molto importante tenere sempre i soggetti che muoiono in congelatore e portarmeli quando ci si vede. Questi soggetti infatti possono dare informazioni fondamentali sullo stato di salute dell’allevamento.

Commenti

Gent. Sig.ra stefania zambelli,
se il virus che il suo piccione ha contratto è il Paramixovirus purtoppo è molto probabile che non riesca a superare l'infezione. E' infatti una forma molto grave.
Continui a seguire le indicazioni del Collega che le ha già dato utilissimi consigli.

buongiorno,
ho trovato un piccolo di piccione caduto dal nido.. ma ha già le piume.. non è piccolissimo, i primi giorni respirava male.. l'ho messo al caldo.. e l'ho nutrito con la siringa e il pastoncino all'uovo molto liquido, nel giro di 3/4 giorni stava benissimo tanto che ha iniziato ad alimentarsi e bere da solo.. poi improvvisamente ha smesso.. non riusciva + a deglutire e così siamo ritornati alla siringa.. il mio veterinario mi ha prescritto un medicinale (kagyl + delle vitamine) x 10 gg, ho iniziato diligentemente la cura ma il giorno dopo ha iniziato a comportarsi stranamente, gira su stesso con il capo capovolto, il veterinario mi dice che è un virus, di cui non esiste la cura, che spesso riescono a vincerlo.. altrimenti è condannato
Volevo conoscere il suo parere, e se posso fare altro per aiutare il suo sviluppo e salute
grazie

Gent. Antonella Orlando,
deve alimentare il suo piccione con sementi e pappette a base di cereali. A questo può aggiungere del pastoncino all'uovo tipo quello per l'imbecco dei canarini e una piccola parte di succo di frutta.

Egregio dottore, pochi minuti fa, hanno abbandonato dietro la mia porta unn piccioncino, di quelli che ci sono anche a Venezia, ha tutte le piume , la coda è corta e su testa e collo ha ancora resti del piumino della nascita. Credo abbia circa 20, 25 giorni. Non so da dove viene quindi non posso rintracciare il nido. Al momento ha il gozzo pieno , ma dovrò nutrirlo io e non so come fare. So che i genitori gli vomitano in gola il cibo predigerito sotto forma di una specie di latte, ma questo io non posso farlo come bene può capire. Che tipo di alimentazione dargli sino a quando non sarà autonomo? Spero legga in serata il mio messaggio perchè non so proprio cosa fare. Mi aiuti la prego. Antonella Orlando

Caro Alfredo,
spiacente ma non seguo animali da tavola.
Ho esperienze nei piccioni ornamentali come gli altivolanti e nei piccioni viaggiatori, ma immagino che i piccioni da carne seguano una dinamica di allevanto molto diversa.
Infatti noi usiamo negli ornamentali dei farmaci e dei vaccini che forse sarebbero problematici come tempi di carenza se utilizzati in animali destinati al consumo umano.

Salve, sono un collega di Foggia, mi occupo prevalentemente di buiatria ma avrei bisogno di alcune informazioni di base sull' allevamento del piccione da carne data l'ntenzione di un mio cliente. Puoi consigliarmi qualche testo o darmi qualche consiglio utile in proposito (quanto meno per addentrarmi nel campo) circa gli spetti sanitari e di benrssere da considerare in questa specie?
Cordialità.

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