CRICETO DORATO o CRICETO SIRIANO

Nome scientifico: Mesocricetus auratus

Provenienza: proviene da zone desertiche del Nord Africa. E’ un animale notturno e quindi è adatto a persone che lavorano tutto il giorno e tornino a casa alla sera trovandolo sveglio.

Anatomia e fisiologia: è il più grosso tra tutti i criceti domestici, con un peso che si aggira sui 130-150 grammi. E’ anche il più longevo raggiungendo frequentemente i 3-4 anni di vita. Il criceto non può sudare e quindi mal tollera le alte temperature. A temperature molto basse invece può andare in letargo (attenzione a non buttarlo pensando sia morto!). Il criceto dorato è dotato normalmente di due ghiandole ai lati del corpo che servono a marcare il territorio e che non vanno confuse con strutture patologiche. Il criceto possiede due grandi tasche guanciali dove immagazzina il cibo per poi nasconderlo nella sua tana.

Alimentazione: il criceto è un onnivoro come l’uomo ed è troppo spesso mal alimentato con i preparati industriali solo a base di semi grassi e girasole. In realtà la dieta del criceto è simile alla nostra, con cereali, frutta e verdura e carne magra o formaggio magro. Saltuariamente possono essere forniti insetti vivi come le tarme della farina e del miele facilmente reperibili nei negozi di caccia e pesca.

Comportamento: Come tutti i criceti è spesso mordace, soprattutto le femmine ed i maschi attivi sessualmente. Difficilmente i criceti convivono tra loro serenamente ed è quindi preferibile alloggiarli separatamente. Utile la presenza di una ruota di plastica lavabile per aumentare le occasioni di fare moto e molti tunnel e mensole sempre per fare ginnastica. Non deve mancare una tana dove rifugiarsi se spaventato o per andare a dormire.

Patologie più frequenti: obesità da errata alimentazione, ferite da morsi e cannibalismi tra soggetti conviventi, problemi ai denti (a crescita continua) ed intestinali (diarrea), alta incidenza di problemi endocrini e di tumori nei soggetti anziani.

Curiosità: i criceti sono famosi per le fughe acrobatiche dalle loro gabbie anche attraverso aperture molto piccole. Mettere la gabbia in condizioni di sicurezza. Molti criceti lasciati libero per caso sono “finiti male” rosicchiando fili elettrici o lasciandosi cadere da altezze eccessive. Non lasciamoli girare liberamente per casa in nostra assenza e se non possiamo controllarli.

Profilassi sanitarie: Sono consigliabili controlli annuali delle condizioni generali e dei denti. Esame delle feci raccolte in più giorni. Non esistono vaccini specifici per la specie in questione.

Commenti

Gent. Sig. Cristina,
deve rivolgersi direttamente ad un Veterinario per una diagnosi e terapia urgente.

il mio criceto da due gg sta male..è dimagrito ha il pelo arruffato e unto gli occhietti chiusi e respira a fatica..ha due anni..può aiutarmi?

Gent. Sig.ra Micaela,
non è possibile fare diagnosi attraverso lo scambio di mail.
A questa età la sua criceta potrebbe una grave infezione uterina.
Chieda al suo veterinario un'ecografia all'addome per la ricerca di piometra.

Buongiorno dott. Cattarossi, le scrivo per la mia cricetina dorata che sta poco bene. Ha un anno e 1 mese. Circa 20 giorni fa ho notato che la carta che usava per il nido era puntinata di sangue e lei era un po’ mogia. Sembrava essere leggermente affaticata, infatti si stendeva spesso per riposarsi, e sembrava avere il nasino intasato (visivamente non aveva nulla di strano, era pulito ma quando respirava faceva un piccolo rumorino, come se fosse intasato). La mattina seguente l’ho portata da un veterinario della mia zona (non esperto in esotici) che non riusciva a capire se il sangue derivasse dai genitali o dal nasino…. io sono convinta che le fosse uscito dal naso. Le ha prescritto un antibiotico a largo spettro d’azione da darle per bocca (non conosco il nome in quanto mi ha preparato lei una siringa senz’ago da somministrarle per 8 giorni). Con l’antibiotico i primi tre giorni l’ho vista peggiorare molto, sembrava debilitata, non mangiava spontaneamente, né beveva, per muoversi, quel poco che si muoveva trascinava le zampine posteriori!!! Aveva gli occhietti spenti ed era mogia. Dopo 4 giorni ha iniziato a migliorare tant’è che al 6° giorno ho chiamato nuovamente la veterinaria per chiederle se potevo sospendere la cura con 2 giorni d’anticipo, per timore che si debilitasse ancora. Per giunta l’antibiotico le ha causato anche un po’ di diarrea. Al settimo giorno, giorno in cui ho smesso di darle l’antibiotico ha continuato a fare le feci molli, ma non liquide per altri 5 giorni circa, poi si è normalizzata. Sembrava essersi ripresa del tutto, infatti è tornata arzilla come sempre ma ieri ho visto nella gabbia una macchiolina di sangue sulla carta, grande come una piccola lenticchia!!! Questa mattina, a distanza di 20 giorni da quando era stata male, ho trovato altri 2 puntini di sangue così sto iniziando nuovamente a preoccuparmi. La regione anale e i genitali sono puliti, non c’è niente di strano. Allora mi chiedo da dove le sia venuto fuori il sangue?? Anche il nasino è perfetto. Non capisco… le sarà uscito nuovamente dal nasino? non so più cosa pensare!! Purtroppo non riesco a portarla da un veterinario prima di venerdì o sabato, nel frattempo chiedo consiglio a Lei, dato che nella mia zona non ci sono esperti in animali esotici,
ringraziandola per l’attenzione porgo distinti saluti.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

Ambulatorio veterinario "Casale sul Sile"
P.IVA 03777010269