COMPORTAMENTO ED EDUCAZIONE DEL GATTO

C'E' QUALCOSA DI STRANO SE ....

Il gatto è un animale abitudinario: ogni variante alla routine quotidiana è un segnale che c'è qualcosa che non va. E' un animale sensibile, fate dunque attenzione al fatto che il suo atteggiamento non sia turbato dalla presenza di estranei in casa o da una vostra improvvisa mancanza di attenzioni nei suoi riguardi.

Attenzione a questi segnali:

- Si muove molto meno e malvolentieri.
- Dorme molto più del solito.
- Fa le fusa senza apparente motivo e si lamenta.
- Cammina tenendo la coda tra le gambe.
- Tende a fuggire e spaventarsi facilmente.
- Si sente insicuro e soffia agli estranei.
- Miagola in modo strano.
- Non sta volentieri in braccio, a differenza di sempre.
- Mangia poco o addirittura digiuna.

IL GATTO: CHE COSA CAPISCE?!?

• Il metodo con cui i gatti imparano a capire le parole del padrone è sostanzialmente lo stesso di cui si serve il cane: entrambi, infatti, tendono a ubbidire al comando in funzione della ricompensa che avranno.

• Ciò che fà la differenza fra cane e gatto è invece il motivo per cui lo fanno.

• Mentre il cane con il tempo ubbidisce perché riconosce nel padrone un "leader" da ascoltare e seguire sempre e in ogni momento, il gatto continuerà invece sempre a fare ciò che gli viene chiesto solo perché gli interessa farlo: perché, ad esempio, riceverà un bocconcino o qualcosa di particolarmente gradito, e non perché è il suo padrone a ordinargli un certo tipo di comportamento.

UBBIDISCE SOLO SE È INTERESSATO ...

• Il gatto, quindi, non si comporta in un certo modo perché qualcuno gli impone un certo tipo di comportamento: la sua attività e la sua reazione hanno sempre uno scopo ben preciso, e cioè il raggiungimento di un fine.

• L'atteggiamento del cane nei confronti del suo padrone si spiega perché tende a vivere in una struttura sociale in cui riconosce un capo da seguire, il gatto invece non ha la necessità di trovare un leader.

• Così per il primo è importante imparare e ubbidire al padrone, per il secondo, invece, contano di più il cibo e il suo territorio della "parola" del proprietario.

• Il gatto può essere addestrato a compiere determinati esercizi ma, a differenza del cane, accetterà di buon grado certe imposizioni soltanto se ne avrà voglia.

MAI PUNIRE O SGRIDARE IL GATTO DOPO AVER COMMESSO IL FATTO!

Le "punizioni" non contemporanee non possono essere, nemmeno a distanza di pochi minuti, associate all'azione commessa.

Non solo non influiranno sul comportamento da correggere, ma insegneranno al micio solamente a temere la vostra presenza scatenando comportamenti di aggressività difensiva nei vostri confronti (diffidenza, tensione, soffi etc).

Le punizioni da sole non sono comunque mai la risposta al problema, perché non insegnano al micio quali oggetti "accettabili" alternativi gli è permesso usare: con i gatti è generalmente il "rinforzo positivo" la strada migliore da seguire, anche se richiede pazienza e costanza ...

Sempre che riusciate a cogliere il vostro micio nell'atto di graffiare un mobile, il miglior tipo di deterrente è la "punizione remota", consistente nel far associare al gatto la sua azione con un'impressione sgradevole ma che NON possa essere ricollegata a voi, né richieda interazione con voi.

Perciò non sgridate il micio direttamente: piuttosto fate un rumore improvviso (un fischio, una smanacciata sul muro, una giornalata sul tavolo...), tirate un cuscino addosso al micio o spruzzatelo con una pistola ad acqua/spruzzatore, badando che il micio NON si accorga che tutto ciò proviene da voi (non sottovalutate le sue capacità di osservazione!).

Se viceversa la punizione è interattiva, il micio imparerà presto a non graffiare in vostra presenza per evitare la punizione, ma NON si esimerà dal farlo in vostra assenza perché sicuro che in tal caso non ci sarà nessuno a punirlo ...

SE DI NOTTE NON VI LASCIA DORMIRE:

I gatti sono famosi per svegliare i loro padroni ad ore indecenti. Se volete risolvere questo problema ci sono diverse precauzioni da prendere.

Il gatto è semplicemente affamato e reclama il suo cibo. Dandogli da mangiare alle ore sbagliate non farete altro che rinforzare il suo comportamento sbagliato. Se questo è il motivo della sua sveglia potete rimediare riempiendo la sua ciotola prima di andare a letto in modo che sia piena al mattino oppure ignorandolo e dandogli da mangiare all'ora a voi più conveniente. Il gatto si adeguerà rapidamente ai nuovi orari.

Se sta cercando di giocare ci sono diverse tattiche che potreste provare. Provate a farlo giocare fino a stancarlo prima di farlo andare a letto, questo potrebbe ridurre la sua voglia di giocare all'alba. A volte "soffiare" gentilmente al gatto funziona.

Potete anche provare a chiuderlo fuori dalla camera da letto, se batte per entrare chiudetelo in un'altra stanza fino al vostro risveglio

COMPORTAMENTO AGGRESSIVO CON GLI UOMINI

Il gatto morde per gioco o per nervosismo, il gioco è un comportamento normale per i gattini, deriva dal loro istinto alla caccia. Il gatto vede in una mano o in un piede che si muovono la propria preda. Quindi, se non sopportate che il vostro gatto se la “prenda” con un vostro piede, bisogna far comprendere al gatto che questo comportamento non è accettabile. Si può interessarlo a giochi di movimento (palline di carta, ecc.).

L’attacco per nervosismo si ha normalmente quando si accarezza il gatto sul ventre; deriva dalla sua insofferenza o dal riflesso naturale del maschio al momento della copulazione. Anche in questo caso è necessario punire l’animale e non continuare con le carezze.

Un gatto stressato, che si sente minacciato, può scaricare la propria aggressività con una persona famigliare. Bisogna così evitare di accarezzare il proprio gatto durante un combattimento o costringerlo a rimanere fra le vostre braccia in presenza di sconosciuti.

I comportamenti aggressivi rientrano nel modello comportamentale normale di praticamente tutte le specie animali. Tra le molte ragioni che spiegano perché i gatti dirigono la loro aggressività verso l'uomo troviamo le seguenti:

1) i gatti hanno paura e stanno sulla difensiva

2) i gatti stanno dirigendo verso il proprietario un'aggressione stimolata da qualcosa d'altro (come ad esempio un gatto in giardino)

3) i gatti stanno giocando

4) non vogliono più essere accarezzati, e/o

5) considerano alcune persone come degli intrusi nel loro territorio.

Non si sente parlare molto di morsi da gatto, ma potrebbero essere più frequenti di quelli da cane. I gatti aggressivi possono essere pericolosi, quindi il tentativo di risolvere il problema della aggressività in un gatto spesso richiede l'aiuto di un professionista competente nel comportamento dei gatti.

NON E’ ACCETTABILE COLPIRE, SCHIAFFEGGIARE O PRENDERE PER LA COLLOTTOLA UN GATTO AGGRESSIVO PER GIOCO

Questo approccio raramente corregge il problema e può avere delle conseguenze molto antipatiche. Il vostro gatto può diventare più aggressivo, avere paura di voi o entrambi.

La punizione, da sola, non è mai un trattamento efficace. Per risolvere i problemi di aggressioni motivate dal gioco occorre anche incoraggiare il gatto a giocare in maniera appropriata e si possono includere quelle tecniche di punizione indiretta disegnate per scoraggiare il gatto a mettere in atto i comportamenti di gioco non desiderabili.

L’AGGRESSIONE DI TIPO " NON MI ACCAREZZARE PIU’ "

Non è raro che i gatti mordano all’improvviso mentre sono accarezzati. Il perché di questo comportamento non è chiaro, neanche ad esperti comportamentalisti animali. Qualunque sia la ragione, le coccole che il gatto stava prima apprezzando diventano apparentemente spiacevoli, e il morso è il segnale che "quando è troppo è troppo".

I gatti hanno tra di loro preferenze diverse su quanto tempo tollerano essere accarezzati o trattenuti; i gatti maschi sembrano presentare questo tipo di morso più spesso delle gatte femmine, sebbene ciò non sia stato ancora ben documentato.

Nonostante i proprietari descrivano questo comportamento come "improvviso" o senza preavviso, i gatti di solito lanciano molti segnali prima di mordere. I proprietari devono diventare consci delle posture del loro gatto e smettere di accarezzare o fermare qualsiasi altra interazione prima che il gatto morda. I segnali ai quali i proprietari devono prestare attenzione sono:

- agitazione
- la coda del gatto inizia a contrarsi nervosamente
- le orecchie del gatto sono tese all’indietro o si muovono avanti-indietro
- il gatto si gira o gira la testa verso la vostra mano

Quando osservate uno qualsiasi di questi segnali è ora di smettere IMMEDIATAMENTE di accarezzare il gatto e consentirgli di sedere in pace sulle vostre gambe o di andarsene, qualsiasi cosa preferisca. Ogni tipo di punizione fisica di solito peggiora il problema in quanto aumenta la probabilità che il gatto morda perché ha paura e/o perché le coccole diventano ancor più spiacevoli se associate ad una punizione.

Se volete cercare di prolungare la tolleranza in termini di tempo del vostro gatto alle carezze, utilizzate delle ricompense in cibo. Quando il vostro gatto inizia a mostrare uno qualsiasi dei segnali prima descritti (o anche prima di ciò) offritegli un assaggio speciale di cibo come un piccolo pezzo di tonno o di pollo bollito, e, contemporaneamente, diminuite l’intensità delle carezze.

Continuate ad accarezzare leggermente l’animale per breve tempo mentre gli date gli assaggini, così le carezze verranno associate con cose più piacevoli e potranno aiutarlo a gradire le carezze più a lungo. Smettete di accarezzare il gatto prima che mostri qualsiasi comportamento aggressivo.

Se l’aggressione comporta la cessazione delle carezze allora questo comportamento inaccettabile è stato rinforzato. Ogni volta che lavorate con il vostro gatto cercate di accarezzarlo più a lungo usando del cibo.

ALTRI TIPI DI AGGRESSIONE

Ci sono alcune forme di aggressione da parte di gatti, come quelle di tipo difensivo, territoriale, ri-diretto o idiopatiche (la cui causa è cioè sconosciuta) che possono essere abbastanza serie e di solito richiedono un aiuto professionale per essere risolte.

Non dovreste mai cercare di gestire un gatto aggressivo o pauroso. I gatti aggressivi possono mostrare posture apparentemente simili alle posture di sottomissione nel cane - appiattimento sul terreno, orecchie all’indietro, coda sotto il corpo e anche una leggera rotazione sul lato. I gatti che assumono questa postura NON sono in posizione di sottomissione ma hanno paura e sono sulla difensiva e possono attaccare se vengono toccati.

Qualsiasi gatto che diventi improvvisamente aggressivo dovrebbe essere portato dal veterinario per un controllo generale, in quanto alcuni tipi di malattia, patologie o condizioni come ferite da morso infette possono portare il gatto ad essere aggressivo.

Si dovrebbero quindi escludere possibili cause mediche per il comportamento prima di arrivare alla conclusione che il problema sia di tipo comportamentale.

Commenti

grazie!!ma il micio ha 3 mesi è piccolo come posso correggere il suo comportamento???posso già lasciarlo in giardino solo??o meglio aspettare???bn giornata!!!

Gent. Sig. Camellini,
se il gatto è molto giovane potrebbe essere un comportamento parafisiologico e che comunque andrebbe corretto. Essendo adulto le consiglio una visita comportamentale.

CARO DOCTOR,IL MIO GATTINO DI 32MESI è PAUROSO QUANDO SENTE RUMORE O ESCO DA UNA PORtA SI GONFIA SPAVENTATO..quando LO ACCAREZZO e non MI FA AGGUATI MORSICando in continuazione..è normale??se lo prendo in braccio è nervoso e morsica..cosa posso fare ??quando rientro a casa spesso è sulla finestra forse è cosi' xkè vuole uscire??ma posso lasciarlo in giardino solo o è ancora troppo piccolo?abito in campagna dove c sn molti randagi e ho paura ke si perda e nn torni...aspetto risp!!!grazie..

Gent. SIg. Christian,
non ho tutte le indicazioni per aiutarla.
Le consiglio se si tratta di due maschi di castrarli.
Poi lasci a disposizione 3 lettiere chiuse ed aperte.

Gent. SIg.ra mariana altamira,
le consiglio di andare dal suo Veterinanario curante per una visita clinica e per gli esami del sangue di controllo della funzionalità renale. Sarà il Collega ad indirizzarla se necessario ad un Veterinario comportamentalista.

salve dottore qualche tempo fa ho preso orus e anubi due gatti uno arancione e uno nero, be orus si è adattato benissimo apparte il caso comune di urinare ovunque e quando dico ovunque è ovunqe; il nero anubi ha una strana diffidenza non si lascia mai toccare non viene mai a cercarmi come fa orus e non ne so il motivo. a tanta paura quanta fame quando li porgo la ciotola mi potrebe aiutare

Gentile Dott:
Ho un gatto di 12 anni aprox, sterilizzato che vive con me da 4 anni. Sempre dolcissimo e calmo, coccolone. Vibeba sulle mie gambe e sui letti e sedie...
Da 2 settimane è come impazzito! miagola giorno e notte, non si ferma mai, non vuole salire sui letti ed ha una fissazione con l'acqua.
beve molto e vuole entrare per forza in bagno! ( mai fatto) vuole salire sul lavandino ecc
I suoi miagolii sono come urla disperate!
E disperata sono io, perchè l'amo e non so cosa fare.
Non ha problemi fisici. Mangia regolarmente.
Un aiuto per cortesia! Grazie infinite

Gent. Paula e Vasco,
l'istinto predatorio prescinde dallo stomaco pieno o vuoto, quindi sconsiglio vivamente prolungati digiuni (anche di un solo giorno) nel gatto.
Dopo che i gattini saranno svezzati potrete sterilizzarla.

Buon giorno Dott.Cattarossi,
ci siamo trasferiti in campagna da un mese e la mia gatta(Lola) sta prendendo possesso del terrritorio. La gatta ha 7-8 mesi ed é stata trovata che aveva ancora gli occhi azzurri.
Nella casa di campagna esisteva giá una gatta (Gorda) di 12 mesi che da 30 gg. é diventata mamma di 5 gattini.
L'approccio di Lola nei confronti di Gorda é stato di paura con soffiate, ringhiate, orecchie indietro anche nei confronti dei cuccioli. Ora Lola vorrebbe approcciare un gioco con Gorda peró lei la rifiuta colpendola con la zampa, ma senza tirar fuori le unghie.
Gorda é una gran cacciatrice, giornalmente arriva con prede differenti di cui si ciba, mentre Lola cresciuta in cattivitá, non si nutre di quello che, per gioco, uccide (per ora solo lucertole e insetti vari).
Per stimolare Lola a nutrirsi delle sue prede, abbiamo provato a tenerla a dieta per due giorni con scarsi risultati.
Il fatto che Gorda ha dei grossi istinti felini, ci ha fatto pensare che anche Lola potesse riappropiarsi di questi istinti, in realtá é totalmente dipendente da noi, mentre noi invece vorremmo che fosse un po' piú autonoma, non per disinteresse, ma per fare in modo che recuperi la sua natura.
Ci puó aiutare con un consiglio, visto che la dieta non ha funzionato?
Un altro consiglio, vorremmo sterilizzare Gorda, quanto tempo deve passare dal giorno del parto?
La ringrazio anticipatamente ...e se ci potesse rispondere velocemente Lola gliene sarebbe grata.
Saluti Paula e Vasco

Gent. Sig.ra Mariangela,
la natura non prevede per il gatto la vita che conduce nei nostri appartamenti, non prevende le crocchette, non prevede che attorno ad ogni casa ci siano centinaia di macchine che sfrecciano continuamente, non prevede che un felino possa vivere 18 anni .... mi sembra che nessuno di noi viva secondo regole "naturali".
Consiglio di sterilizzarla quanto prima.

Salve dottore,
la mia gattina ha 8 mesi e ieri ha avuto il suo primo calore. I sintomi li conoscevo già e, nonostante nn avessi mai condiviso la mia vita con una felino, sapevo già cosa mi aspettasse.
Sulla sterilizzazione in genere ci sono due fazioni opposte: chi è a favore e chi è contro, reputando la stessa un gesto contro natura. Io faccio parte della prima fazione: nn potrei farla accoppiare e vederla soffrire così mi sembra una grande ingiustizia (in questi due giorni sto soffrendo tanto anch'io insieme a lei..). La domanda che volevo porLe è quando in genere si può procedere con l'intervento?: devo aspettare il secondo o il terzo calore come c'è scritto su alcuni siti e forum o devo solo aspettare che finisca questo ciclo di calore? attendendo la Sua risposta, Le invio i miei saluti e quelli di Trilli.

Gent. Sig. Giorgio,
non mi è possibile fare diagnosi via mail. La reazione allergica è possibile anche se non è tra le cause più frequenti.
Le segnalo che molti colleghi si sono specializzati in oftalmologia e se ha piacere potrà informarsi se vicino a lei vi sia un Veterianario oftalmologo.

Gent. Sig.ra Tina,
gli elementi che mi fornisce non sono sufficienti ad emettere una diagnosi.
Siccome è difficile che il gatto sano cambi comportamento in maniera così immotivata le consiglio di far fare alla collega che la segue un check up generale con esami del sangue ed eventuali radiografie ed ecografie per escludere un problema organico. Se tutto è apposto prenoti una visita comportamentale. Mi rendo disponibile.

Buongiorno dottore, ho un altra questione da sottoporle: il mio gatto di circa 2 anni ha da qualche giorno un occhio arrossato gonfio e spesso spurga pus, sto notando che anche l'altro occhio inizia a presentare gli stessi sintomi, inoltre spesso starnutisce.
Venerdi l'ho portato dalla veterninaria che, dopo una visita a mio avviso un po superficiale ha diagnosticato una ferita da graffio che pur non avendo lesionato minimamente ne l'occhio ne la zona circostante ha però dato il via ad un infezione e mi ha prescritto una crema antibiotica e antiinfimmatoria ci sono stati lievissimi miglioramenti ma gli occhi sono ancora molto brutti.
Preciso che quando l'ho portato dalla veterinaria il problema era presente solo nell occhio dx dopo l'inizio delle cura ha preso anche il sx.
Secondo lei è possibile che sia una forma allegrica come capita in noi uomini visto il periodo o è meglio se lo porto da un altro veterinario?
grazie
saluti
giorgio

Gentile Dottore,
Le scrivo perchè il comportamento recente della mia gatta mi preoccupa non poco.
Le premetto che la gatta ha due anni ed è con me dalla nascita, ho assistito personalmente al parto. Sarà forse per questo motivo che abbiamo sempre avuto un rapporto speciale. Prima di sterilizzarla la mia veterinaria mi ha consigliato di farle fare un paio di cucciolate. Le prime due sono andate male, i gattini sono nati morti. La terza benissimo. La quarta invece nuovamente male: due gattini nati morti. Dopo quest'ultimo parto è scappata da casa, è tornata dopo due giorni sporca e magra, l'ho lavata e curata. Il problema è che ora è cambiata: non mi riconosce più, non sta più in braccio, aveva l'abitudine di dormire in camera mia, sempre, che ci fossi o no, o di dormire su qualche mio vestito, ora si isola in un angolo della casa, viene verso di me solo quando sente il click della lattina del mangime che si apre.
Non capisco...
La ringrazio per l'attenzione che mi vorrà dedicare.
Un cordiale saluto
Tina

Gent. Sig.ra Nicoletta,
il suo gatto ha un disturbo del comportamento.
Le consiglio una visita da un comportamentalista Veterinario.
Mi rendo disponibile presso il mio studio.

Gent. Sig.ra Raffaella,
non ho tutti gli elementi per ripsonderle.
può trattarsi di uno spavento ma non saprei dirle.

Aggiungo poi che il micio ha la tendenza a tirare fuori le unghie piu' del dovuto, spesso per prendere il cibo o un gioco dalle mani è molto violento, mai delicato..io gli taglio le unghie spesso per evitare di soffrire ma è solo una soluzione temporanea. Grazie Nicoletta

Buonasera,
ho un gatto europeo dal pelo grigio di quasi 12 mesi già castrato. L'ho preso che non aveva ancora 3 mesi, visto che la padrona della cucciolata voleva liberarsene. Ha un carattere strano, a volte si mette vicino e fa la pasta, le fusa e "succhia" una maglietta di cotone, ma spesso è aggressivo, mi salta addosso senza apparente motivo, mi morde e graffia le dita delle mani e dei piedi. Ho provato a dissuaderlo con uno spruzzino d'acqua sul muso ma non demorde, spesso allora lo isolo in una stanza fino a quando non è calmo. La notte poi viene a svegliarmi mordendomi con forza le dita ad a volte anche il viso (benchè la pappa ci sia nella ciotola). Il mio ragazzo dice che è una belva, fa cosi anche con lui. Ho notato che il micio è molto diffidente all'inizio con gli estranei, tende a fuggire ma quando si avvicina tende a mordicchiare le dita. E' forse colpa mia che l' ho educato male quando era un gattino essendo inesperta? Appena portato a casa il micio era un po malaticcio, aveva l'otite e dei problemi addominali, forse l ho stressato troppo con gocce nelle orecchie e pastiglie da ingoiare a forza? Cosa mi consiglia di fare quando morde? L'utilizzo di altri giocattoli spesso è inefficace..perche aggredisce il gioco qualche secondo e poi torna all'attacco sulle dita o i piedi.
Sto pensando di prendere un altro micio, magari fa cosi perche si sente solo e vorrebbe compagnia..E' una buona idea? Grazie Nicoletta

Buongiorno, ho 2 gatti maschio e femmina di 10 mesi entrambi. Sono con me da 7 mesi. L'altro giorno erano soli in casa. Noi da fuori abbiamo dovuto sistemare 1 finestra e abbiamo fatto un pò di rumore. La femmina si è spaventata e quando siamo entrati abbiamo trovato pipì e feci sul pavimento. Ora durante il giorno usa la lettiera regolarmente mentre la notte fa le feci sul pavimento vicino alla lettiera. Come si può risolvere? Le serve un pò di tempo per "riprendersi" dallo spavento? Non ci sono altri cambiamenti, gioca e mangia e si fa coccolare come sempre! Grazie

Gent. Sig.ra Alice,
potrebbe trattarsi di una problematica legata allo svezzamento operato da uomo e non da gatto.
Consiglio visita comportamentale.

Gent. Sig.ra Daniela,
è frequente che il gatto ricovarato venga aggredito quando torna a casa perchè ha un odore molto diverso e non viene riconosciuto. Questo può succedere anche fintanto che prende faramaci. Li lasci in ambienti diversi per 10 giorni dopo l'ultimo farmaco o visita veterinaria e poi provi a rimetterli insieme.

Gent. Sig. Giorgio,
un gatto sterilizzato spruzza non per motivi legati alla sua sessualità ma probabilmente a disturbi del comportamento.
Consiglio se il problema persiste una visita comportamentale per verificare eventuali cause di ansia.

Caro Dottore,
ho un micio di 4 mesi, Kim che è stato partorito in casa e svezzato sino a più o meno 50gg. E' stato relativamente facile insegnarli a non tirare fuori le unghie, ma da un pò di tempo ahimè ha iniziato a mordere, a volte anche una certa aggressività e senza motivo. Il problema si accentua quando rimane a casa (un monolocale) un pò buia molto tempo da solo. Al contrario ogni week-end lo porto nell'appartamento dove tra un mese e mezzo andremo ad abitare, molto assolato, per farlo abituare ed evitargli il "trauma" di un trasloco dall'oggi al domani e qui Kim sembra quasi un altro micio, dorme quasi sempre ed è molto dolce. E' solo una questione di buio?
Un'altra cosa, tutte le mattina e prima di dormire mi fa "la danza del latte" sulla pancia, è una cosa normale?

gentile dottore, la mia gattina e' stata da poco operata per un nodulo alla mammella. l'operazione e' andata bene questo e' avvenuto 2 settimane fa. il problema e' che nn riesco a spiegarmi il comportamento della sorella ne come porre rimedio durante la convalescenza(cicatrizzazione dei punti) piu' volte gli ha teso degli agguati e nel cercare di separarle ha aggredito me con graffi e morsi nn c'era modo di farla desistere tant'e vero che ho dovuto usare la ciabatta ma neanche cio' la faceva desistere ne ho parlato con il veterinaio ha detto che probabilmente ha una forma di gelosia nei confronti della sorella queste aggressioni ne ha avute altre 2 ogni volta che e' entrata in contatto con la sorella compreso oggi e io ne faccio le spese oltre alla gatta che e' stata operata. vivono in stanze separate da quando e' stata operata e la situazione e' diventata insostenibile perche un po devo stare con una gatta e un po con l'altra se s'incontrano divento un bersaglio libero . finora la gatta aggressiva diciamo che l'ho punita ignorandola e lei lontano dalla sorella cerca in tutti i modi di avvicinarsi cosi la gatta che e' stata operata se e' da sola con me e' uno zuccherino fa fusa si struscia etc come mi devo comportare nei loro confronti? perche' ritorni l'armonia e possano tornare a condividere le stanze e il mio letto come prima? ho sempre dosato ad entrambe lo stesso affetto ma ora hanno preso il soppravvento e a volte mi fanno paura e vado in panico grazie per la risposta.

Buongiorno dott. Diego, avrei una domanda da farle:
Il mio gatto maschio è stato castrato a 6/7 mesi; in seguito ho saputo che non è l'età giusta, sono stato malconsigliato dal mio veterinario. Comunque oggi ha circa 2 anni e ho notato che a volte urina spruzzando contro i mobili in casa, penso lo faccia per segnare il territorio dato che si tratta di poche gocce.
Ora, è normale che lo faccia nonostante sia castrato?
Grazie.

Gent. Sig.ra Barbara,
anche nelle aggressività su base sessuale a volte servono alcuni mesi per "dimenticarsi" la propria virilità e smettere la scorribande e le liti.
Le consiglio inoltre di controllare che non siano gli altri gatti a sconfinare e quindi a costrinngere il suo gatto a difendere il territorio.

Caro dr.Cattarossi, ho un gattone maschio rosso di circa 2 anni che ho trovato vicino casa circa 8 mesi fa.Si e' trasferito spontaneamente da me dopo una fase iniziale di conoscenza reciproca. Durante il periodo dei calori e non solo, il gatto usciva e spesso tornava ferito con segni evidenti di morsi e graffi; in dicembre ho deciso finalmente di sterilizzarlo un po' perche' stanca delle sue continue baruffe speravo che questo intervento potesse quanto meno limitare i suoi scontri fuori casa.Premetto che in casa e' un micio dolcissimo e coccolone, che socializza con tutte le persone.E' passato circa 1 mese e mezzo dalla castrazione, ma le sue liti fuori casa non sono diminuite anzi ... torna puntualmente distrutto, tanto che per me e' diventato difficile anche gestirlo.Lo adoro ma non so veramente cosa fare per impedire che si riduca cosi' ...il veterinario mi ha proposto di sedarlo per un periodo.Lei cosa ne' pensa ? ..Grazie Barbara

Gent. Sig.ra Paola,
di solito nei gatti l'aggressività è di natura comportamentale.
Sta quindi predando le sue gambe.
Le consiglio una visita comportamentale per poter diagnosticare il problema e per avere tutte le indicazioni del caso per poter risolvere il problema.

Gent. Sig. Niccolò,
quello dell’eliminazione inappropriata è un disturbo tanto comune quento difficile da risolvere senza una diagnosi corretta.
Le consiglio quindi di richiedere una visita comportamentale del suo gatto che probabilmente non ha acquisto l'inibizione a sporcare dove vive oppure non ha ancora assunto la casa come il suo luogo di riposo e ristoro.

Gent. Sig. Giorgio,
quello dell'eliminazione inappropriata è un disturbo tanto comune quento difficile da risolvere senza una diagnosi corretta.
Le consiglio quindi di richiedere una visita comportamentale ed una visita clinica approfondita della sua gattina.

EGR. DOTTORE, HO UN GATTO DI 16 MESI E VIVE CON DA QUANDO NE AVEVA 2, LE DEVO PER0 FARE UNA PREMESSA,PURTROPPO HO MIA MADRE CHE HA PAURA DEL GATTO E QUINDI E' CRESCIUTO LA MAGGIOR PARTE DI QUESTI MESI IN UNA STANZA, POI DA SETTEMBRE E' PIU' LIBERO LO FACCIO STARE PER CASA PIU' TEMPO RISPETTO A PRIMA. MA VENIAMO AL GRANDE PROBLEMA,IL MIO GATTO MORDE E MORDE SOLO ME, MI ATTACCA ALLE CAVIGLIE ALLE GAMBE E ALLE BRACCIA, IN ESTATE E' UNA TRAGEDIA, IN INVERNO LO FA MA AVENDO PANTALONI O GLI STIVALI NON MI FA MALE. MA IL PROBLEMA NON E' RISOLTO. NE HO PARLATO CON LA MIA VETERINARIA E PENSA CHE SIA LA CONDIZIONE DEL GATTO CHE LO FA REAGIRE COSI.
MI CONSIGLI LEI QUALCOSA.
GRAZIE.

Caro dr. Cattarossi, le scrivo per indicarle un problema che ormai mi assale dai primi di Luglio : in quel periodo infatti, ho deciso di adottare un piccolo gattino (ora ha otto mesi) portandolo a casa. E' un buon gatto, giocherellone e affettuoso, ma nonostante i miei sforzi (Diversi cambi della lettiera, del luogo della stessa, l'applicazione di attrattivi etc) non è ancora ingrado di usufruire della sua lettiera per i bisogni. A volte capita che ne urini sopra ma senza coerenza.Non ha luoghi definiti dove adora urinare o defecare, si limita a farlo sul pavimento di casa.Ho naturalmente fatto visitare più volte il micio dal Veterinario ed a quanto pare è perfettamente in salute. Lo stesso Veterinaio si limita a darmi i soliti consigli (cambio della lettiera e così via) che purtroppo si rivelano vani.
Confidando in una risposta, le auguro un ottimo proseguimento nella sua bellissima professione.
Grazie ancora.

Salve Gentile Dott. Cattarossi,ho un gattino di 4 mesi,ma da oggi pomeriggio mostra sintomi quali,inappetenza, poca mobilità delle zampine posteriori,in più è nel suo cestino da questo pomeriggio..posso solo attribuire l'accaduto ad una passeggiata che ha fatto nel giardino..cosa può essere successo?può essere caduto male? qualcuno potrebbe avergli somministrato qualcosa tipo del veleno? La ringrazio.

Gentile Dr. Cattarossi,
vorrei un consiglio per risolvere un problema con la mia gatta, di razza europea colore nero, età 4 anni. Nell'ultimo anno ha preso l'abitudine di fare la pipì sui tappeti, e non riesco a farle cambiare abitudine, avendo provato sia a sgridarla che a spruzzare degli spray specifici trovati in negozio. La ringrazio per un eventuale consiglio.

Gent. Sig.ra Elisa,
sono atteggiamenti predatori esasperati probabilmente da una giovane età e dalla noia.
Va punito ed la sua bramosia predatoria ridiretta su oggetto inanimato.

Gentile Dottore,
le chiedo un consiglio, noi abbiamo un gatto di 1 anno e mezzo castrato, è un trovatello siamesato (sembra uno snowshoe), ha un carattere molto determinato, lo si accarezza molto poco, non ama stare in braccio e a volte ha degli attacchi non giustificati di aggrassività, ad. esempio può capiatare che mentre si fa il pisolino sul divano lui d'improvviso morda il viso di chi sta dormendo arrecando delle ferite con i denti, cosa si scatena in lui per aggredire così il proprietario?
grazie e buone feste
elisa

Gent. Annalisa e Daniele,
purtoppo in gatto non conosce confini ed il rischio automobilistico è sempre la principale preoccupazione di chi detiene gatti, compreso del sottoscritto.
Non penso che nessuno sia mai riuscito ad educare il gatto in tal senso.
Solitamente gatti abituati sin da piccoli alle macchine si sanno muovere discretamente bene se non spaventati o in calore.

Gent. Sig. Jurgen,
è normale che il gatto abbia paura degli ambienti nuovi o non familiari e se toccato in queste occasione può mordere.
Si limiti a dare accesso al gatto a tutte le stanze senza forzarlo ad andarci e lo tocchi solo dopo che lui si sentirà perfettamente a suo agio in questi ambienti.
Buona educazione!

Buonasera Dottore,

abbiamo un micio soriano di 5 mesi, Teo, molto vivace ed affettuoso. Teo vive in famiglia, ma ha spazi notevoli di libertà in giardino. Questo comporta dei rischi, perché dove scorazza teo passano anche le nostre auto. Sappiamo che è difficile ma possibile addestrare i gatti; Le chiediamo se sia possibile in qualche modo educarlo ad evitare le auto.

Grazie anticipatamente.

Annalisa e Daniele

Salve dr. Cattarossi,
Ho un gattino di quasi 4 mesi di nome Tommy.
Alterna momenti in cui dorme e fa le fusa, a momenti in cui si arrampica e salta dappertutto.
Credo che questo sia normale, quindi non me ne sono mai preoccupato..anzi, l'ho quasi sempre assecondato accarezzandolo quando fa le fusa e lasciandolo salire sulle mie ginocchia, e lasciandolo giocare quando era vivace (tranne certe volte che ha esagerato ed è stato rimproverato).
L'abbiamo sempre tenuto nel piano di sopra, dove c'è un bagno dove lui ha la sua lettiera e le sue ciotole, la mia camera da letto dove lui spesso dorme con me, una stanza dove c'è la stufa (così può stare al caldo in questi mesi) e un balcone abbastanza grande (che gli è stato aperto poche volte visto il freddo che fa in questi mesi).
Da qualche settimana ha però cominciato a scendere le scale (cosa che prima non faceva mai) probabilmente perchè ci vedeva sempre salire e scendere e ci guardava sempre incuriosito.
Molte volte gli chiudiamo la porta perchè mia madre non è molto daccordo sul fatto che lui venga di sotto dove c'è la cucina e il soggiorno (teme che possa rovinarle i mobili) e credo che questo un po lo faccia innervosire, perchè spesso è dietro alla porta a miagolare e disperarsi.
Ogni tanto, allora, gliela apriamo e lui viene a farsi il suo giretto di sotto (è sempre molto cauto, però..si vede che non lo riconosce come "suo territorio")
Il motivo per cui le scrivo, è appunto perchè oggi gli abbiamo aperto la porta.. lui si è fatto il suo giretto ma sembrava sempre molto "sull'attenti" e quando ho cercato di accarezzarlo, si è avventato su di me cercando di mordermi più volte (morsi seri..sembrava veramente agitato), cercando di graffiarmi e miagolando..mi aveva morso in questa maniera solo una volta quando gli stavo accarezzando la pancia e per sbaglio ho premuto troppo..e la sua reazione è stata istintiva.
L'ho avvoluto in una coperta (per paura di essere morso e graffiato) e l'ho riportato nel piano di sopra.
Questo è successo pochi minuti fa..ora è qui, sulle mie ginocchia a fare le fusa e miagolare dolcemente mentre struscia il suo musetto sul mio petto. Non capisco proprio perchè appena siamo saliti sia ridiventato subito dolce.
D'ora in poi dovrò impedirgli di scendere anche se continua a lamentarsi quando ci sente di sotto (tipo quando mangiamo a tavola)?
Spero in una sua risposta e mi scuso per essermi divulgato troppo.
Le auguro un Felice Natale,
Jurgen

Gent. Sig.ra salani sabrina,
penso possa essersi tironato la coda o essere rimasto impigliato.
Consiglio esame radiografico

il mio gatto riferisce dolore all'attaccatura della coda e la tiene bassa sta' in casa non esce mai e non ha contatto con altri gatti, mangia beve e fa i suoi bisogni.... il vet gli ha somministrato un antinfiammatorio ieri sera ma il problema persiste .

Gent. SIg.ra Claudia,
le 4 non per un gatto non è che sia poi così presto, trattandosi di un cacciatore crepuscolare.
Faccia visitare il suo animale da un comportamentalista per capire se ha dei disturbi e contestualmente arricchisca il suo ambiente di mille giochi, i gatti adorano il gioco solitario che se vario può impegnarli per ore.

Gent. SIg.ra Adriana,
la sterilizzazione, che è una pratica che io consiglio, in questo caso non potrà risolvere il problema trattandosi di aggressività predatoria e non su base sessuale.
Deve insegnarle a presare palline e giochi vari invece che le sue gambe. Si immobilizzi ogni volta che il gatto comincia e la sgridi con un secco "no", poi ridiriga la sua attenzione su un giocattolo.

Gentilissimo Dottor. Cattarossi,
sono una ragazza di 30, ho un gatto maschio di un anno, devo dire un gattone davvero particolare, a volte il gatto più affettuoso del mondo a volte la tigre del Bngala, ma non è questo il problema fondamentale, il problema è che mi assilla da circa un mese tutte le mattine alle 4 spaccate, salta sul letto e tante altre cose simili, ho provato anche con i timer per il cibo ma nulla, si apre il timer mangia un pò ma poi ricomincia a fare il pazzo, allora lo chiudo fuori dalla stanza ma niente piange e gratta alla porta fino a che non mi alzo e lo faccio entrare che devo fare? magari sbaglio qualcosa di molto semplice.
la prego mi aiuti anche perché poi alle sei ho la sveglia per andare a lavoro!!!!!!!. grazie mille per la sua gentilezza e disponibilità spero di avere presto sue notizie.
claudia

Mi scusi dottore, mi spiego meglio. La gattina ha spazio a sua disposizione, giochi di tutti i generi compreso il solito tappo legato a funicella, due grattatoi che utilizza dopo che gliel'ho insegnato, gioca con le caramelle che metto in un contenitore e lei rincorre per tutta la casa, gioca con tutto il giorno quando non dorme. Quindi esercita il suo istinto predatorio con una moltitudine di oggetti. Non mi morde mentre l'accarezzo, o meglio, appena vedo che accenna a muovere la coda la lascio stare. Mi morde in effetti se la tocco e lei non lo desidera, oppure solo al pc e digito e lei dal pavimento salta e mi morde il braccio e la mano e il morso tende a farsi profondo. La dissuado con la minaccia dello spray e lei si allontana, torna dopo 2 minuti e mi si accovaccia addosso leccandomi le mani. Se mi siedo sul divano mi corre in braccio e lo stesso se mi sdraio mentre altre volte, specie al mattino, ci morde i piedi sopra le coperte e se si insinua sotto ci morde le dita dei piedi.
Stasera è venuto un artigiano per fare un preventivo e lei l'ha accolto benissimo, con curiosità, ha esaminato il suo materiale e gli ha leccato le mani, ha giocato con la sua biro e si è dispiaciuta quando se n'è andato.
Farò come dice lei, ma la situazione è strana. Conosce un veterinario comportamentalista a Torino? Grazie.

Gent. SIg.ra Adriana,
si tratta di aggressività predatoria, naturalmenete usata per giocare.
La sterilizzazione non serve a nulla in questo caso.
Si faccia seguire da un collega comportamentalista per risolvere il problema prima che diventi pericoloso.

Gentile dottore, ho preso al gattile un gattina di circa tre mesi, era fine luglio. Era magra e raffreddata e l'ho curata bene. Fin da subito ha accennato a giocare mordendo e nei mesi la cosa non è cambiata. Morde senza motivo anche se non la sto accarezzando, morde mentre cammino, morde la mano mentre uso il mouse e accenna a rendere il morso più forte. In alcuni momenti guarda con intenzione me o mio marito e ci assale, per dissuaderla usiamo uno spray all menta (dissuasore per animali domestici) minacciandola, a volte spruzzando lontano da lei e lei smette. Un attimo dopo dorme serena. E' anche affettuosa e coccolona, si accomoda spesso in braccio e mi segue ovunque. Pensa che la futura e prossima sterilizzazione potrà servire ad addocirla? Che fare? Grazie e cordiali saluti

Gent. SIg.ra Simona,
per i gatti le 6 è già giorno e nessuno le ha insegnato di "restare a letto".
Ignori le sue richieste senza sgridarla finchè non desiste.

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