AUTODEPLUMAZIONE PAPPAGALLI
L'Autodeplumazione nei Pappagalli, definita in inglese "Feather-picking", è una problematica molto comune nella pratica clinica di chi segue i Pappagalli da compagnia come pure i pappagalli da riproduzione.
Uno studio pubblicato a maggio 2008 sulla rivista Veterinary Pathology riporta la descrizione istologica (dei tessuti al microscopio) delle lesioni sulla pelle e la diffusione del problema tra le diverse specie di Pappagalli.
Lo studio prende in esame 408 Pappagalli. Di questi 210 uccelli si "Autodeplumavano" (presentando una dermatopatia infiammatoria), mentre i restanti 198 si "Automutilavano" (presentando una dermatopatia traumatica).
Dall'esame istologico (ovvero esaminando un piccolo campione di pelle prelevato chirurgicamente in anestesia totale e fatto esaminare al microscopio presso laboratori specialistici) i soggetti affetti da dermatopatia infiammatoria presentavano sul sito della lesione le classiche cellule infiammatorie (plasmacellule, istiociti e granulociti) mentre i soggetti con dermatopatia traumatica presentavano cicatrizzazione dermica accompagnata o meno dalla presenza di cellule infiammatorie.
Lo studio ha tenuto in considerazione la distribuzione delle differenti lesioni istologiche nelle diverse specie di Pappagalli ed ha evidenziato che ci sono delle differenze nelle distinte famiglie di Pappagalli.
Si è visto che le dermatopatie infiammatorie sono più diffuse in: Ara (Ara spp.) ed Amazzoni (Amazona spp.) mentre le dermatopatie traumatiche predominano nei Cacatua (Cacatua spp.) e nel Cenerino Africano (Psittacus erithacus).
La prevalenza delle due condizione (infiammatoria e traumatica) era pressoché uguale nelle altre specie prese in esame: Aratinga spp., Pyrrhura spp., Eclettus roratus, Myiopsitta monachus, Nymphicus hollandicus, Cyanorhamphus spp, Psittacula spp., Pionites spp..
Ambulatorio veterinario "Casale sul Sile"
P.IVA 03777010269







Commenti
francesco ha detto:
Salve sono Francesco da Catania. Io volevo una consulenza se possibile. Ho comprato (da un venditore come la maggior parte secondo me poco competente) una psitaccula krameri mutazione blu, femmina. L’ho acquisata vedendo che non aveva il piumaggio bellissimo, però dopo le mie esperienze ho pensato di prenderla, poichè ho immaginato che dopo la muta si sarebbe ripresa sicuramente. Ho notato però che sull’ala sinistra mancanole le remiganti,a parte un paio che in fase di crescita. Solo che oggi il mio maschio ancestrale, l’ha beccata proprio nella zona dove mancano le remiganti, e non vorrei che magari visto che ha perso molto sangue e quindi la zona nn si è cicatrizzata velocemente ci possa essere l’insorgenza di un danno tissutale ai follicoli epiteliali in maniera irreversibile. Adesso io mi chiedo , è possibile capire se le penne cresceranno o no? E inoltre esiste una cura farmacologica che possa aiutare la stimolazione della produzione di piume e penne sane? Non credo si tratti di un caso di autodeplumazione poichè il soggetto in questione è calmo e conduce una vita serena e normale.
Grazie attendo con ansia la sua risposta. distinti saluti Francesco.
francesco ha detto:
Salve sono Francesco da Catania. Io volevo una consulenza se possibile. Ho comprato (da un venditore come la maggiorparte secondo me poco competente) una psitaccula krameri mutazione blu, femmina. L'ho acquisata vedento che non aveva il piumaggio bellissimo, però dopo l'esperienze ho pensato di prenderla, poichè dopo la muta si riprenderà sicuramente. Ho notato però che nell'ala sinistra mancanole remiganti a parte un paio che stanno crescendo. Solo che oggi il mio maschio ancestrale, l'ah beccata proprio nella zona dove mancano le remiganti, e non vorrei che magari visto che ha perso molto sangue e quindi la zona nn si è cicatrizzata velocemente ci possa essere l'insorgenza di n danno ai follicoli epiteliali in maniera irreversibile. adesso io mi chiedo , è possibile capire se le penne cresceranno o no? E inoltreèesiste una cura farmacologica che possa aiutare la stimolazione della produzione di piume e penne sane? Non credo si tratti di un caso di autodeplumazione poichè il soggetto in questione è calmo e conduceuna vita serena e normale.Grazie attendo con anzia la sua risposta.
Diego Cattarossi ha detto:
Gent. Sig. Ulderico,
le consiglio di fare un prelievo di sangue e di feci raccolte in tre giorni e di richiedere i test per Clamidophila, Poliomavirus e Circovirus. Questo è il primo step. Poi forzare l'alimentazione con pappette da imbecco e vitamine del gruppo B.
Mi faccia sapere.
Ulderico ha detto:
Spett.le Dr. Diego , io sono un ragazzo in carrozzina che ha adottato un bellissimo cenerino allevato a mano, fino ad ora andava tutto bene, lo avevo abituato a mangiare i croccantini NutriBird P15 ed andava tutto bene un bel giorno io feci un ordine per non rimanere senza, passarono una settimana e non vidi nulla allora io che ero oramai senza croccantini incominciai a dargli i semi di Girasole, e telefonai in negozio per sapere che fine avesse fatto l' ordine dei croccantini, loro mi dissero che era in viaggio, ma quando mi arrivò l' ordine vidi che non era quello che avevo ordinato, quando mi arrivò dopo molte settimane l' ordine giusto il mio pappagallo non lo volle più, voleva solo frutta e semi di girasole, non mi mangia nemmeno gli arachidi che di solito i pappagalli li adorano, così io per fare che mi mangia i croccantini gli tolsi quasi tutti i girasoli e gli misi i croccantini ma vidi che mi mangiava solo i girasoli e lasciava i croccantini, allora io gli lasciai nella ciotola ma il cenerino non volle mangiare e così per giorni il quanto che dimagrì ed ora fa fatica a muoversi dalla debolezza, io lo portato dal mio veterinario e gli feci degli esami e ora glie li faccio vedere anche al lei
Gli esami sono:
Proprietario: Sivieri il suo numero 92723441
Animale: Cenerino Stella cod. laboratorio VM850994/31.03.2009
Esami Risultato Valutaz. Intervalli di riferimento Unità Annot.
Screening uccelli 1)
AST (GOT) 75.0 U/l
Acidi biliari 9.8 umol/l 2)
Proteine totali 56 25 - 50 g/l
Albumina 8 g/l
Colinesterasi 2.284 kU/l
Acido urico 5.6 mg/dl
Creatinchinasi 696 U/l
LDH 201 U/l
Fosfati 1.4 mmol/l 3)
Calcio 2.06 mmol/l
Potassio 2.9 mmol/l
Interpretazione:
1) Valori di riferimento: Pappagallo cenerino P.ondulato Calopsitta spp. Cacatua spp. Ara spp. GOT 100-350 150-350 100-350 150-330 100-280 U/l CPK 123-875 90-300 30-245 95-305 100-300 U/l LDH 150-450 150-450 125-450 220-550 70-350 U/l Ac. biliari 18-71 - - 23-70 25-71 umol/l Ac. urico 4-10 4.5-14 3.5-11 3.5-10.5 2.5-11 mg/dl Calcio 2.0-3.2 1.6-2.7 2.1-3.2 2.0-3.2 2.1-3.2 mmol/l Potassio 2.6-4.2 2.2-3.9 2.5-4.5 2.5-4.5 2.0-5.0 mmol/l Fosforo 0.9-1.5 0.9-1.6 1.0-1.5 0.8-1.8 0.6-3.8 mmol/l
3) ampie oscillazioni da specie a specie
La mia Veterinaria mi ha prescritto Flagyl 250mg. compresse da polverizzare e sciogliere in acqua e dargli 0,5ml. nel mangiare Nutri Bird A19 per piccoli Cenerini. Ho fatto così per una settimana quasi ma il mio pappagallo lo vedo sempre debole. Mi dica lei cosa devo fare mi dispiacerebbe perderlo e il mio compagno mi tiene compagnia durante tutta la giornata! Mi aiuti per favore!
Mi scusi per il mio prolungarmi ma sono disperato!!!
Invia nuovo commento