La vaccinazione nel coniglio da compagnia

19 marzo 2014 in

Il coniglio è diventato anche in Italia un animale da compagnia a tutti gli effetti.
La legislazione veterinaria italiana non riconosce ancora la specie coniglio come pet, ma alla prova dei fatti sono oramai moltissime le persone e le famiglie che decidono di adottare un coniglio nano come animale per loro o per i bambini di casa.
Il segreto del successo di questo animale sta sicuramente nell'aspetto accattivante e paciocoso, nella spiccata intelligenza e tendenza sociale che lo porta a relazionarsi con le persone con comportamenti elaborati e mai scontati. La selezione ha poi creato delle razze dalla bellezza elaborata come gli Ariete (con orecchie cadenti), i Testa di Leone (con il pelo lungo attorno al collo a formare una criniera) o gli Angora (con il pelo lungo in tutto il corpo).
I conigli per vivere bene e a lungo hanno bisogno di una dieta vegetariana stretta, hanno bisogno di muoversi ogni giorno, di relazioni sociali frequenti e sopratutto di periodiche visite veterinarie e vaccinazioni specifiche.
Il coniglio nano infatti va vaccinato contro due malattie potenzialmente mortali che si chiamano: Mixomatosi e Malattia Emorragica Virale.
Queste malattie sono trasmesse dalle zanzare ed altri insetti ematofagi e quindi possono infettare anche animali che non si muovo mai dall'appartamento del quinto piano.
Ripeto vanno vaccinati anche i conigli che non escono mai di casa.
E’ importante rivolgersi ad un veterinario esperto in animali esotici per essere sicuro che saprà visitare correttamente l’animale, dare i conigli corretti e consigliare il piano vaccinale più efficace.

Clinica veterinaria "Casale sul Sile"
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