STERILIZZAZIONE DEI CONIGLI DA COMPAGNIA

La sterilizzazione chirurgica degli animali da compagnia è pratica comune per molte specie domestiche come il cane ed il gatto e sempre più spesso sono i proprietari stessi a richiedere questo tipo di prestazione a noi Veterinari.

Questo non solo per evitare cucciolate indesiderate me perchè è oramai diffusa la consapevolezza che questo tipo di intervento chirurgico allunga sensibilmente le aspettative di vita del proprio animale domestico prevenendo molte malattie dell'animale adulto-anziano (es. tumore alla mammella e infezioni uterine-piometra nella femmina, tumori alle ghiandole perianali e alla prostata nel maschio).

Nei nuovi animali da compagnia (coniglio nano, cavia peruviana, furetto, degù, ecc.) non è ancora molto diffusa questa pratica, sia per le oggettive difficoltà operative date dalle piccoli dimensioni dei pazienti e da profili anestesiologici non ancora perfettamente consolidati e sicuri, sia perchè il proprietario spesso non ne avverte l'esigenza.

Vediamo brevemente perchè conviene sterilizzare il proprio coniglio da compagnia, maschio e femmina che sia, ed a che età è preferibile farlo.

AUTODEPLUMAZIONE PAPPAGALLI

14 ottobre 2008 in

L'Autodeplumazione nei Pappagalli, definita in inglese "Feather-picking", è una problematica molto comune nella pratica clinica di chi segue i Pappagalli da compagnia come pure i pappagalli da riproduzione.

Uno studio pubblicato a maggio 2008 sulla rivista Veterinary Pathology riporta la descrizione istologica (dei tessuti al microscopio) delle lesioni sulla pelle e la diffusione del problema tra le diverse specie di Pappagalli.

VAIOLO CANARINI

06 ottobre 2008 in

Un’immagine è molto più eloquente di mille parole!

Quello in foto ERA un allevamento di canarini. Ora è un mucchio di poveri corpicini congelati.

Chi alleva sa cosa si prova di fronte a queste scene. Chi fa il mio mestiere, conosce la rabbia di trovarsi senza cura e da quest’anno anche senza vaccino!

UCCELLINO CON ANELLO STRETTO

02 ottobre 2008 in

L’identificazione degli uccelli ornamentali si attua tradizionalmente attraverso un anello inserito sulla zampa quando gli animali hanno appena una settimana di vita.

In questo modo crescendo la zampetta insieme all’uccellino, l’anello rimane incarcerato e non riesce più ad uscire attraverso l’arto. Naturalmente ci sono anelli di diverso diametro a seconda della specie e quindi della dimensione che avrà la zampa a sviluppo ultimato.

L’anello ha un codice attraverso il quale si può riconoscere chi è l’allevatore che ha allevato quel soggetto e in che anno è nato l’uccello.

Questo sistema ha un rischio, ovvero che se la zampa si gonfia per una qualsiasi causa l’anello si comporta come un laccio emostatico non dilatabile e manda l’arto in ischemia, ovvero lo priva della possibilità di ricevere e far defluire il sangue.

Clinica veterinaria "Casale sul Sile"
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